Stadio Ferraris, dalla prossima stagione riaperta anche la tribuna superiore

di Redazione

Il futuro dell'impianto nel workshop alla facoltà di architettura di Genova

La società Luigi Ferraris s.r.l. con il Dipartimento di Architettura e Design dell’Università di Genova e in collaborazione con U.C. Sampdoria e Genoa C.F.C. ha organizzato un workshop di progettazione per la valorizzazione del quartiere Marassi di Genova. Una selezione di studenti, guidati dal professor Andrea Iacomoni, ospitati presso la sede del DAD (Dipartimento di Architettura e Design) in stradone Sant’Agostino, lavorerà alla riqualificazione dello stadio “Ferraris”.

L’evento, dal titolo Riqualificare lo stadio in città: il “Ferraris” a Genova, si svolgerà nei giorni 5, 6, 7, 11, 12, 13 e 14 giugno. In contemporanea saranno tenute conferenze da studiosi, progettisti, tecnici comunali e amministratori, in cui verranno approfonditi temi legati all'ambiente urbano della bassa Valbisagno (formazione, caratteri, prospettive); alle scelte urbanistiche legate alla mobilità e alla sosta; all’impatto degli stadi nelle città (evidenziando esempi e buone pratiche); al ruolo del “Ferraris” nel processo di trasformazione urbana (storico e contemporaneo) del quartiere Marassi, indicando nello stadio un’opportunità di riqualificazione urbana. Presente all'iniziativa anche Matteo Sanna, responsabile dello Stadio Luigi Ferraris che ha fatto il punto della situazione.

Quali interventi ci dobbiamo aspettare durante questa estate? La tribuna superiore sarà riaperta? "Sicuramente gli spazi saranno riaperti per la prossima stagione. È prevista una ristrutturazione interna della tribuna ma anche una ristrutturazione degli impianti per migliorare la funzionalità degli addetti ai lavori."

Il Workshop con gli studenti di Architettura a cosa servirà? "La collaborazione con la facoltà di architettura è già iniziata da qualche mese e ha già dato buoni spunti. Sicuramente ciò che ci aspettiamo da loro sono degli altri buoni spunti in particolar modo sull'urbanizzazione del quartiere in modo da migliorare il contesto tra il quartiere e lo stadio. Non è facile perché si creano numerosi problemi. È importante uno studio di flussi in modo da dare maggiore vivibilità al quartiere e migliorare la viabilità. In questo ci aspettiamo una grande mano da parte degli studenti."

A che punto siamo con la concessione dello stadio per 99 anni a Genoa e Sampdoria? "Stiamo andando avanti, è stata presentata tramite la Legge Stadi. Stiamo discutendeo con il Comune e chiaramente dobbiamo seguire le tempistiche della Legge Stadi."

Organizzatore di questo interessante evento è Andrea Iacomone, architetto e professore universitario a Genova: "È un evento che nasce da una convenzione con Genoa e Sampdoria per studiare lo stadio Ferraris ma per vedere l'impatto della riqualificazione dello stadio all'interno del quartiere di Marassi. Noi crediamo che, nel dibattito sui nuovi stadi, sia molto importante l'esistente. Noi crediamo che sia molto importante ristrutturare li stadi esistenti. il nostro obiettivo è evidenziare la funzione dello stadio all'interno di una struttura polifunzionale per la città."

Quale dovrebbe essere il futuro dello stadio Ferraris? "Dovrebbe essere un catalizzatore urbano, uno spazio dove all'interno non trova spazio solo un evento come quello sportivo ma rimane uno stadio centrale per i cittadini che può essere aperto tutta la settimana con funzioni urbani per tutto il quartiere. dai servizi per gli anziani, piccoli spazi commerciali, culturali. Lo stadio del Liverpool è in pieno centro urbano in una zona residenziale molto frequentata e molto vissuta. I tifosi si spostano con i mezzi pubblici. La riqualificazione dello stadio si allarga anche al tema della mobilità e dell sosta.

Un consiglio per Genoa e Sampdoria? "Sicuramente l'elemento più importante è la mobilità. Oggi lo stadio può essere evidenziato come uno spazio pubblico e quindi bisogna rivedere anche tutto lo spazio esterno che rimane molto limitato nell'arco della settimana ai cittadini. Ovviamento poi sono da rivedere anche gli spazi interni per le funzioni legate direttamente al calcio."