Spiagge libere liguri, lettera dei sindaci a Conte e Toti: "Servono risorse"
di Maria Grazia Barile
Diciannove primi cittadini chiedono risposte rapide
"Noi sindaci non ci tiriamo indietro, ma abbiamo assolutamente bisogno di risposte rapide e di strumenti utili a garantire la fruibilità in totale sicurezza
delle nostre spiagge". Lo affermano in una lettera al premier Conte, al governatore Toti e alla ministra Lamorgese 19 sindaci liguri: quelli di Savona, Imperia, Sestri Levante, Bergeggi, Arenzano, Spotorno, Albisola Superiore, Noli, Borgio Verezzi, Moneglia, Framura, Albissola Marina, Riomaggiore, Monterosso, Levanto, Camogli, Celle Ligure, Finale Ligure e Deiva Marina. Il
documento esprime la loro preoccupazione sulla gestione delle spiagge libere: "Ancora una volta viene demandato interamente al sindaco il compito di gestire una situazione critica che richiede il sostegno di Regione e Governo. Siamo pronti ancora una volta a farci carico di responsabilità che forse vanno oltre il nostro ruolo, nell'interesse dei cittadini e del settore
turistico. Ma abbiamo bisogno di risorse: i bilanci dei nostri enti, a causa della crisi, sono messi a dura prova". I sindaci chiedono anche "il tempo necessario all'organizzazione di un sistema che consenta la fruizione del litorale" e "un supporto alla legittimità degli atti che dovremo definire in brevissimotempo". (ANSA).
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