La Spezia, omicidio a scuola: il 18enne imputato sceglie l'abbreviato, sentenza il 13 luglio

di R.C.

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Atif Zouhair è accusato dell’omicidio di Abanoub Youssef, suo coetaneo e compagno di scuola, ucciso il 16 gennaio nell’istituto Einaudi-Chiodo

La Spezia, omicidio a scuola: il 18enne imputato sceglie l'abbreviato, sentenza il 13 luglio

Il giudice per l’udienza preliminare ha accolto la richiesta di giudizio abbreviato avanzata da Atif Zouhair, il giovane di 18 anni accusato dell’omicidio di Abanoub Youssef, suo coetaneo e compagno di scuola, ucciso il 16 gennaio 2026 all’interno dell’istituto Einaudi-Chiodo della Spezia (nella foto, un momento del funerale celebrato con rito copto nella cattedrale della Spezia). La camera di consiglio è stata fissata per il prossimo 13 luglio.

Secondo la ricostruzione degli inquirenti, l’aggressione avvenne durante l’intervallo. Zouhair avrebbe minacciato Youssef nei bagni della scuola. Il ragazzo, conosciuto dagli amici come “Aba”, tentò di raggiungere la propria classe per mettersi in salvo, ma venne raggiunto dall’aggressore e colpito con una coltellata al fianco destro sulla soglia dell’aula.

L’autore dell’accoltellamento fu immediatamente bloccato da alcuni studenti e disarmato da un insegnante. Agli investigatori avrebbe poi spiegato che il gesto era maturato per una fotografia pubblicata sui social da Youssef insieme alla fidanzata di Zouhair, amica della vittima fin dall’infanzia.

La tragedia suscitò profondo sgomento nella comunità spezzina. Arrestato subito dopo i fatti, Zouhair è accusato di omicidio volontario aggravato e si trova tuttora in stato di detenzione. Il procedimento proseguirà con il rito abbreviato, che si concluderà con la decisione del giudice prevista per metà luglio.

 

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