Bimba uccisa: già 20mila le firme per la richiesta di proclamazione lutto nazionale

di R.C.

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L’iniziativa, intitolata “Chiediamo una giornata di lutto nazionale per Beatrice”, sollecita il Governo a proclamare una giornata di cordoglio ufficiale

Bimba uccisa: già 20mila le firme per la richiesta di proclamazione lutto nazionale

Ha superato le 20.000 adesioni in poco più di 48 ore la petizione lanciata sulla piattaforma Change.org per chiedere una giornata di lutto nazionale in memoria di Beatrice, la bambina di due anni morta a Bordighera dopo mesi di presunte violenze subite in ambito familiare.

L’iniziativa, intitolata “Chiediamo una giornata di lutto nazionale per Beatrice”, sollecita il Governo a proclamare una giornata di cordoglio ufficiale e a fare piena luce sulle responsabilità legate alla vicenda, comprese quelle di eventuali persone che avrebbero assistito o sospettato la situazione senza intervenire.

Secondo quanto riferito dai promotori, la mobilitazione ha raccolto migliaia di messaggi di dolore e indignazione. Tra i commenti lasciati dai firmatari emergono parole come “Scusaci Beatrice” e “Perdono”, testimonianza di un forte coinvolgimento emotivo e di un diffuso senso di responsabilità collettiva.

La petizione punta inoltre ad accertare eventuali carenze nei controlli e negli interventi di tutela. L’attenzione si concentra sul ruolo dei servizi sociali, che avrebbero seguito la famiglia, e sull’eventuale mancato allarme da parte della rete di parenti, vicini e conoscenti.

“Questa tragedia è un urlo di dolore che suona nel cuore di tutti noi cittadini”, si legge nel testo dell’appello, che invita a non voltarsi dall’altra parte di fronte ai segnali di violenza e a rafforzare l’impegno collettivo nella protezione dei minori più vulnerabili.

La mobilitazione ha trovato ampia eco anche sui social network, dove i contenuti pubblicati da Change.org Italia hanno raccolto migliaia di interazioni e commenti in poche ore, contribuendo a diffondere ulteriormente la richiesta di verità e giustizia per la piccola Beatrice.

 

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