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Spezia contro la Fifa: "Faremo ricorso ma sanzione non incide questa finestra di mercato"

di Marco Innocenti

La difesa del club: "Le presunte irregolarità sono avvenute sotto la precedente amministrazione"

Spezia contro la Fifa: "Faremo ricorso ma sanzione non incide questa finestra di mercato"

"Il Club è sorpreso ed estremamente deluso da questa sentenza". È dura la reazione dello Spezia al blocco di due anni del mercato deciso dalla Fifa. La società, da cinque mesi nelle mani del finanziare americano Robert Platek, sottolinea che "le presunte irregolarità imputate sono avvenute nel periodo compreso tra il 2013 e il 2018, quindi sotto la precedente amministrazione del club", per 13 anni di proprietà del magnate Gabriele Volpi. Lo Spezia annuncia l'intenzione di fare appello e precisa che "la sanzione non influirà sull'attuale finestra di mercato estivo, quindi il club è libero di operare senza restrizioni".

Inoltre, viene spiegato, "quando il nuovo gruppo proprietario ha acquisito lo Spezia Calcio, nel febbraio del 2021, l'indagine Fifa non è stata esposta in maniera adeguata. Il Club è stato informato soltanto ad aprile e ha agito immediatamente per condurre un controllo interno su tali accuse, per dimostrare che le irregolarità non riguardano l'attuale proprietà". Per lo Spezia la sanzione è "eccessivamente dura" e "punisce una nuova amministrazione che non ha avuto alcun coinvolgimento nelle presunte irregolarità contestate". Il club annuncia di avere "intenzione di intraprendere un'azione legale per appellarsi a questa sentenza e dimostrare chiaramente che non c'è nessuna correlazione tra l'attuale proprietà e questo caso, di cui è accusato lo Spezia Calcio". "Il Club - è la conclusione del comunicato - rispetta l'importanza del lavoro intrapreso dalla Fifa in relazione alla protezione dei minori e collaborerà pienamente in qualsiasi ulteriore indagine che verrà avviata".