Spezia, chiusa per un turno la curva Piscina

di Edoardo Cozza

Dopo gli scontri durante la partita col Napoli. Stessa sanzione per la Curva A del Maradona, ammende di 15mila euro ai liguri e 30mila euro ai partenopei

Spezia, chiusa per un turno la curva Piscina

Chiusura della curva 'Piscina' dello stadio Picco della Spezia e della curva A del 'Maradona' di Napoli per una giornata. Lo ha deciso il giudice sportivo della Serie A, Gerardo Mastrandrea dopo gli incidenti di domenica scorsa durante il primo tempo di Spezia-Napoli.

"Vista la gravità dei fatti - si legge nella nota - il giudice sportivo delibera di sanzionare: la Soc. Spezia con l'obbligo di disputare una gara con il settore denominato "Piscina" privo di spettatori unitamente all'ammenda di € 15.000,00, con diffida, e la Soc. Napoli con l'obbligo di disputare una gara con il settore denominato "Curva A" dello stadio denominato Diego Armando Maradona privo di spettatori (settore riconducibile al gruppo di tifoseria organizzata maggiormente rappresentato nell'ambito della tifoseria presente nel settore ospiti "Piscina"), unitamente all'ammenda di € 30.000,00, con diffida. Sanzioni attenuate per il fattivo comportamento di calciatori, tecnici e dirigenti per calmare gli animi e porre fine agli scontri".

Intanto è stato convalidato l'arresto dei quattro ultras dello Spezia fermati ieri mattina a seguito degli incidenti avvenuti con la tifoseria napoletana durante il primo tempo e dopo la partita Spezia-Napoli di domenica scorsa allo stadio Picco. Ai quattro, di età compresa tra 25 e 43 anni, è stata revocata la misura degli arresti domiciliari, benché permanga l'obbligo di dimora notturna ed il divieto di uscire dal territorio provinciale. In tre potranno dunque andare a lavoro, mentre un quarto sarebbe uno studente universitario si potrà spostare ma solo per motivi di studio. Questo l'esito dell'udienza di convalida davanti alla giudice Luisa Carta. Il processo inizierà in autunno. Gli ultras sono difesi dall'avvocato Massimo Lombardi del foro della Spezia. Tra i capi d'imputazione più gravi c'è quello di rissa aggravata. Un tifoso del Napoli ha subito gravi lesioni ad una mano a seguito dello scoppio di un petardo, nel corso degli scontri tra gruppi ultras avvenuti in Via XV Giugno dopo la fine della partita.