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Spezia-Bologna 2-2, la prima al Picco è al cardiopalma

di Redazione

Le Aquile passano in vantaggio di due reti, gli emiliani recuperano con il cuore e nel finale Provedel salva il risultato parando un rigore

Lo Spezia si fa rimontare il doppio vantaggio e rischia di perdere al 96', il Bologna dimostra cuore e carattere: prima pareggia e poi sfiora il successo col rigore sbagliato da Barrow in pieno recupero. Per la squadra di Mihajlovic la brutta sconfitta con la Roma è storia vecchia. Finisce 2-2 e ci sono rimpianti per tutti. La partenza degli aquilotti è degna dell'occasione storica, prima volta in serie A nello stadio amico del Picco rinnovato a tempo di record. Addio a Cesena e l'atmosfera di casa fa subito bene. Avvio sprint con vantaggio al 19' con Nzola: imbucata centrale di Gyasi che si presenta davanti a Da Costa, appoggia per il compagno di squadra che non può sbagliare. La reazione è affidata all'intuizione di Palacio in profondità per Barrow ma il suo diagonale si spegne a lato. I liguri hanno la capacità di restare sul pezzo, quando scatta il 36' il cross di Marchizza viene intercettato da Estevez dalla parte opposta ma la conclusione finisce sopra la traversa.

La ripresa si apre dopo appena sessanta secondi sempre con lo Spezia che alza la voce nell'area avversaria con il frizzante Agudelo che fa tremare il palo con una fiondata da posizione defilata. E' un segnale chiaro, il Bologna fatica quando deve accendere il turbo mentre i ragazzi di Italiano continuano a fabbricare incursioni di primissimo livello. Come quella che porta al raddoppio dello stratosferico Nzola (già sei rei in questa stagione): Agudelo riceve da Estevez e serve il bomber dello Spezia che mette dentro senza problemi. Siamo al 18', la strada sembra in discesa per gli aquilotti ma il Bologna ha il pregio di rialzare subito la testa. Dal calcio d'angolo sulla destra di Barrow arriva il gol che riapre i giochi: Dominguez controlla e gira nell'angolino dove Provedel non riesce ad intervenire. Girandola di sostituzioni, gli emiliani cercano forze fresche mentre Italiano prova a dare più solidità al centrocampo. Così il Bologna mette pressione allo Spezia che però all'83esimo potrebbe scrivere game over dopo una ripartenza di Nzola che suggerisce centralmente per Gyasi in leggero ritardo nella deviazione vincente. Non è finita, il finale è scoppiettante: pareggia il Bologna con un pallonetto da oltre 35 metri di Barrow che vede Provedel fuori dai pali e lo beffa di precisione (47'). E due minuti dopo Giacomelli, grazie al "suggerimento" del Var, indica il dischetto per il contatto sospetto di Pobega su Soriano. Minuto numero 96': Provedel respinge il rigore di Barrow e si esalta anche sulla ribattuta di testa dell'attaccante. Cala il sipario, tutti felici e scontenti.