Sicurezza nel Municipio Levante, Rappa: "Non possiamo abbassare la guardia: servono interventi, non programmi"

di Luca Pandimiglio

Si torna a parlare di sicurezza e prevenzione nel municipio Levante di Genova, con un focus particolare sulle criticità legate alla stagione estiva e alla gestione della movida. Ne ha parlato Giuseppe Rappa, consigliere del municipio Levante.

Rappa ha ripercorso l’incontro avvenuto in commissione consiliare alla presenza dell’assessora alla sicurezza del Comune di Genova, Arianna Viscogliosi, sottolineando come il tema della sicurezza sia stato al centro di una richiesta avanzata già il 7 maggio per affrontare le problematiche del territorio.

Secondo il consigliere, le aree maggiormente interessate dalle criticità restano Quinto, Vernazzola, Duca degli Abruzzi e Quarto, zone che – soprattutto nei mesi estivi – registrano fenomeni legati alla movida e a situazioni di degrado urbano.

«Abbiamo chiesto un incontro urgente per affrontare la situazione sicurezza nel Levante, anche attraverso un coinvolgimento della Prefettura e del Comitato per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica», ha spiegato Rappa, evidenziando la necessità di un coordinamento tra istituzioni e forze dell’ordine per garantire maggiore controllo del territorio.

Tra le principali preoccupazioni emergono episodi legati all’abuso di alcol e alla presenza di sostanze stupefacenti, oltre a situazioni di disturbo che, secondo il consigliere, si ripresentano ciclicamente durante l’estate.

Rappa ha inoltre sottolineato come il problema non riguardi esclusivamente le forze dell’ordine, ma richieda il coinvolgimento dell’intera comunità: cittadini, commercianti, tassisti, AMT e servizi di emergenza. «La sicurezza urbana è un tema collettivo», ha affermato, richiamando la necessità di una sinergia diffusa sul territorio.

Un altro punto critico riguarda la carenza di organico nelle forze dell’ordine, ritenuta insufficiente per garantire un presidio efficace. Il consigliere, forte della sua esperienza quarantennale nella Polizia di Stato, ha espresso perplessità sull’attuale piano di intervento, giudicandolo sostanzialmente invariato rispetto agli anni precedenti.

È stato anche affrontato il tema del degrado urbano, con particolare riferimento a via delle Genziane a Quarto, un’area che negli ultimi mesi è stata oggetto di interventi di riqualificazione da parte di cittadini, volontari e consiglieri locali. «La zona era in condizioni critiche, ma è stata ripulita e resa nuovamente dignitosa. Il timore è che possa tornare al degrado iniziale», ha dichiarato Rappa, sottolineando la necessità di un presidio costante e di interventi anche sul piano sociale.

Tra le proposte emerse vi è anche il coinvolgimento delle pubbliche assistenze del territorio – Croce Bianca di Bavari, Azzurra di San Desiderio e le Croci Verdi di Quarto, Quinto e Nervi – che hanno dato disponibilità a partecipare a progetti di prossimità nelle aree più sensibili, con l’obiettivo di avvicinare i giovani e prevenire situazioni di rischio.

Rappa ha poi ribadito l’importanza di un approccio non solo repressivo ma anche preventivo e sociale, pur sottolineando la necessità di controlli mirati e di un’attenta gestione dei fenomeni legati alla movida. Infine, il consigliere ha richiamato l’attenzione sull’urgenza di passare dalle discussioni ai fatti: «Servono patti concreti per la sicurezza e un lavoro operativo immediato, non solo incontri e programmi», ha concluso, esprimendo preoccupazione per l’evoluzione della situazione nei prossimi mesi estivi.

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