Nuovi sindaci, Crucioli a Telenord: "Voglio rilanciare Santo Stefano d'Aveto tutelandone lo splendore"

di Katia Gangale - Stefano Rissetto

Tra i progetti più ambiziosi figura il recupero e la riqualificazione dell'ex colonia Piaggio, gioiello a firma dell'architetto Daneri

Mattia Crucioli, recentemente eletto sindaco di Santo Stefano d'Aveto, si presenta alla guida del Comune forte di una significativa esperienza maturata nelle istituzioni locali e nazionali. Già parlamentare della Repubblica e consigliere comunale a Genova, Crucioli porta nell'amministrazione della principale località dell'entroterra chiavarese un bagaglio politico e amministrativo che intende mettere al servizio del rilancio del territorio e della valorizzazione delle sue potenzialità.

 

Nel corso del suo intervento a Liguria Live per Telenord, il neo sindaco illustra le linee guida del programma che accompagnerà i prossimi anni di governo cittadino, ponendo particolare attenzione allo sviluppo turistico, economico e culturale della località. Santo Stefano d'Aveto, nota da decenni come meta privilegiata per gli sport invernali grazie ai suoi impianti sciistici e apprezzata durante la stagione estiva per il clima fresco, i paesaggi montani e la ricchezza naturalistica del comprensorio, dispone infatti di risorse che, secondo Crucioli, possono essere valorizzate in maniera più efficace e continuativa nel corso dell'intero anno.

 

Uno degli obiettivi principali dell'amministrazione sarà la destagionalizzazione dei flussi turistici. Per raggiungere questo risultato, il Comune punta alla realizzazione di un articolato calendario di eventi, manifestazioni culturali, iniziative sportive, appuntamenti enogastronomici e attività dedicate alla promozione delle tradizioni locali. L'intento è quello di attrarre visitatori non soltanto nei periodi tradizionalmente più frequentati, ma anche nei mesi intermedi, contribuendo così a sostenere le attività economiche e commerciali del territorio durante tutto l'anno.

 

Particolare rilievo viene attribuito alla valorizzazione delle produzioni tipiche e delle eccellenze locali, considerate un elemento fondamentale dell'identità della vallata. Attraverso fiere, mercati, percorsi gastronomici e iniziative dedicate ai prodotti del territorio, l'amministrazione intende rafforzare il legame tra turismo, agricoltura e tradizioni, creando nuove opportunità di sviluppo per le imprese locali e consolidando l'immagine di Santo Stefano d'Aveto come destinazione autentica e legata alle proprie radici.

 

Tra i progetti più ambiziosi figura inoltre il recupero e la riqualificazione dell'ex colonia Piaggio, uno dei complessi architettonici più significativi dell'intera area appenninica ligure. L'edificio, progettato dall'architetto Luigi Carlo Daneri, rappresenta una delle testimonianze più interessanti dell'architettura razionalista del Novecento. Da anni al centro del dibattito sul suo futuro, il complesso viene considerato dall'amministrazione una risorsa strategica per il rilancio della località. L'obiettivo dichiarato è creare le condizioni affinché questo importante patrimonio possa tornare a essere un punto di riferimento per il territorio, attirando investimenti, generando nuove opportunità occupazionali e contribuendo ad accrescere l'attrattività turistica dell'intera vallata.

 

Secondo Crucioli, la rinascita di Santo Stefano d'Aveto passa attraverso una visione integrata che sappia coniugare tutela del patrimonio, promozione del turismo sostenibile, sostegno alle attività economiche e miglioramento della qualità della vita dei residenti. Un progetto che guarda al futuro senza dimenticare la storia e l'identità di una comunità che per molti decenni ha rappresentato uno dei principali poli turistici dell'entroterra ligure e che oggi ambisce a recuperare il ruolo e il prestigio che l'hanno resa una delle mete più apprezzate dell'Appennino.

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