Shipping, Transport & Intermodal Forum, Messina (Assarmatori): "Comparto marittimo penalizzato, serve revisione regole europee"

di R.S.

"Serve una revisione delle politiche attuali, una presenza più incisiva del governo e il supporto concreto di tutti gli attori del settore"

Stefano Messina, presidente Assarmatori, dichiara: "È necessaria innanzitutto una piena consapevolezza della fortissima penalizzazione che abbiamo subito. L’Europa, e in particolare l’Italia, vengono colpite su due aspetti fondamentali: i porti di transhipment e le autostrade del mare, che rappresentano due capisaldi dell’economia marittima. Su questi fronti il governo, le istituzioni e soprattutto noi imprenditori siamo fortemente impegnati, ma paradossalmente il settore marittimo italiano continua a essere penalizzato.

Serve una revisione delle politiche attuali, una presenza più incisiva del governo e il supporto concreto di tutti gli attori del settore, attraverso le nostre attività e le organizzazioni associative.

È importante essere presenti anche a Bruxelles: da tre anni abbiamo investito nell’apertura di uffici dedicati proprio per rafforzare l’unità d’intenti con i colleghi e portare avanti le nostre istanze a livello europeo. Per quanto riguarda le tempistiche di un possibile cambiamento, il lavoro è quotidiano e operativo. Sono fortemente convinto che l’azione di questo governo, dopo oltre un anno di lavoro, possa quantomeno avviare un percorso di revisione.

Il ministro Salvini si è speso e continua a spendersi molto per il settore marittimo, che rappresenta metà del Paese. Purtroppo, quello che sembrava un possibile cambio di rotta con il nuovo mandato della commissaria e della presidente von der Leyen non si è concretizzato. Questo, però, non deve fermarci: bisogna continuare a lavorare con determinazione".

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