Shipping, Transport & Intermodal Forum: cybersecurity, crisi globali e logistica nella mattinata di confronto tra gli operatori del comparto

di R.S.

5 min, 57 sec

Il Forum prosegue nel pomeriggio con approfondimenti su semplificazioni normative, governance portuale, digitalizzazione e intermodalità, focus su ZES e ZLS

Shipping, Transport & Intermodal Forum: cybersecurity, crisi globali e logistica nella mattinata di confronto tra gli operatori del comparto

La seconda giornata del “Shipping, Transport & Intermodal Forum”, organizzato da TN Events & Media con la collaborazione del Propeller Club Genova e la moderazione di Roberto Rasia, si è aperta con una sessione interamente dedicata agli scenari geopolitici e alla sicurezza delle infrastrutture critiche, in un contesto globale segnato da instabilità, conflitti e nuove vulnerabilità.

Sono emerse le sfide della transizione digitale e ambientale, ma anche strumenti e strategie per garantire continuità operativa, competitività e investimenti, a partire dal ruolo chiave di infrastrutture, porti e aeroporti.

L’intervento di apertura - L’Ammiraglio Aurelio De Carolis, Comandante in Capo della Squadra Navale della Marina Militare, ha aperto la seconda giornata del Forum con un intervento centrato sulla crescente complessità dello scenario geopolitico e sulle implicazioni per la sicurezza marittima : “Oggi la Marina Militare è impegnata con una media di 30 unità navali, delle quali 6 oggi sono fuori dal Mediterraneo, a tutela degli interessi nazionali e in collaborazione con i nostri alleati”.

L’Ammiraglio ha sottolineato la natura multidimensionale delle operazioni della Marina – sul mare, sopra e sotto la sua superficie – in piena sinergia interforze e interagenzia, con una crescente attenzione ai fondali marini, diventati teatro strategico per la presenza di infrastrutture vitali come condotte energetiche e cavi sottomarini, attraverso cui transita il 98% del traffico dati globale: “Garantire la sicurezza significa anche difendere le dorsali digitali e i gasdotti dai rischi di sabotaggio”, ha spiegato, citando l’operazione permanente Fondali Sicuri. Grande attenzione anche alla collaborazione con l’industria e allo sviluppo tecnologico, grazie al nuovo Polo Nazionale della Dimensione Subacquea, inaugurato alla Spezia a fine 2023. “Formazione, addestramento e comunicazione sono centrali: serve anche visibilità per attrarre i giovani e rafforzare nelle pubbliche opinioni la consapevolezza sull’operato delle Forze Armate”.

Primo panel – Sicurezza marittima e cyber resilience - Al centro del primo panel la sicurezza marittima e la resilienza cibernetica, con la partecipazione di:

  • Alberto Meoli, Capitano di Vascello, Assistente del Comandante Generale della Guardia Costiera

  • Mario Bernero, Senior Marine Coastal Engineer, EngiNe S.p.A.

  • Marco Ghisi, Vicepresidente Sviluppo Business Domestico, Leonardo – Divisione Cyber & Security

  • Paola Girdinio, Presidente, Centro di Competenza Start 4.0

  • Sebastiano Ferrara, Direttore Digitale e Innovazione, AdSP Mar Adriatico Settentrionale

Alberto Meoli ha evidenziato la crescente “compressione” del Mar Mediterraneo che, pur rappresentando solo l’1% delle acque globali, concentra il 25% del traffico commerciale mondiale.

Negli ultimi 15 anni si sono registrati in Italia 816 eventi atmosferici estremi, mentre nel 2025 si sono contate 170 interruzioni di cavi sottomarini, nel 90% dei casi causate da attività accidentali di pesca a strascico e ancoraggio.

Meoli ha richiamato l’opportunità di adeguare il quadro normativo in vista dell’arrivo di navi a conduzione autonoma o semi-autonoma, citando anche l’attacco cyber a una nave di bandiera italiana del 16 dicembre 2025, data di emanazione della circolare congiunta (Comando Generale – Autorità NIS dei Trasporti) per rafforzare la resilienza cibernetica del settore, in linea con la direttiva NIS2, recepita dal D.lgs. n. 138/2024: “Solo una governance integrata può trasformare i confini da limiti invalicabili in nuovi ambiti di competenze”.

Mario Bernero ha illustrato i sistemi sviluppati per migliorare la sicurezza e la gestione delle infrastrutture portuali:

  • EBAS, per l’assistenza all’ormeggio

  • EMIL, basato su tecnologia WaveRadar per il monitoraggio costiero

  • SHCM, per l’analisi strutturale delle banchine

I sistemi forniscono dati in tempo reale e storicizzati, fondamentali per la prevenzione dei danni e l’efficienza operativa. WaveRadar, sviluppato in collaborazione con Cetena, è stato installato anche in un porto indonesiano: “Monitoriamo maree, fondali e condizioni ambientali critiche: soluzioni essenziali anche per i porti liguri, oggi più esposti ai cambiamenti climatici”.

Marco Ghisi ha sottolineato l’importanza di un approccio “zero trust” per rafforzare la cyber resilience delle infrastrutture marittime e logistiche, sempre più esposte ad attacchi ibridi. In questo scenario, diventa strategico ridurre le dipendenze tecnologiche esterne e puntare su soluzioni innovative sviluppate e governate in ambito europeo.

Le competenze di Leonardo – dalla cyber security al digitale, dalle comunicazioni all’intelligenza artificiale – possono accompagnare l’evoluzione tecnologica dei porti, garantendo tecnologie affidabili e sovrane.

Secondo panel – Geopolitica, commercio globale e dogane - Di geopolitica, commercio globale e dogane hanno discusso:

  • Alessandro Albertini, Presidente, ANAMA – Fedespedi

  • Alice Arduini, CEO, Alix International

  • Antonella Sada, Head of Public Affairs & Communication, DHL

  • Francesco Raschi, Direttore Cargo, SEA Aeroporti Milano

  • Manlio Marino, Consigliere, Spediporto

  • Alessandro Ferrari, Direttore, Assiterminal

Alessandro Albertini ha criticato l’introduzione della tassa da 2 euro sui pacchi di valore fino a 150 euro provenienti da Paesi extra-UE: “L’introduzione unilaterale del contributo di 2 euro sui pacchi di valore fino a 150 euro sta creando distorsioni nei flussi e incidendo negativamente sulla competitività della logistica italiana e del cargo aereo”.

Nei primi undici mesi del 2025, il cargo aereo ha registrato una crescita limitata all’1,6%. Albertini ha auspicato un coordinamento europeo, anche in vista del contributo UE da 3 euro previsto per luglio 2026.

Antonella Sada ha evidenziato l’impatto diretto delle tensioni geopolitiche sulle strategie aziendali. DHL Express collega oggi 220 Paesi e territori: “Il 92% delle imprese italiane sono PMI: hanno bisogno di trasporto rapido, ma anche di consulenza strategica”.

Secondo un report DHL–NYU, nel primo semestre 2025 il commercio globale è cresciuto, con spedizioni che hanno percorso in media 4.990 km.

Francesco Raschi ha ricordato che il cargo aereo rappresenta una nicchia strategica: nel 2025 Malpensa ha movimentato 800.000 tonnellate, incluse le spedizioni su gomma: “Bastano due navi per trasportare quanto movimentiamo in un anno, ma il trend è in crescita”.

Raschi ha chiesto regole chiare e stabili per favorire investimenti infrastrutturali.

Alessandro Ferrari ha chiuso il panel analizzando i numeri della portualità italiana: 12 milioni di TEU movimentati, con una crescita del traffico passeggeri pari a +14,5 milioni, trainata da traghetti e collegamenti rapidi. Ha invitato a fare sistema e puntare su partnership pubblico-private, ricordando che già lo studio MIT del 2015 stimava una capacità superiore ai 25 milioni di TEU.

Terzo panel – Aspetti legali e assicurativi - L’ultimo panel della mattinata ha affrontato i temi legali e assicurativi in ambito shipping e logistica, con:

  • Enrico Molisani, Partner, Wegal Studio Legale

  • Flavio Riolfo, Zurich Insurance

  • Flavia Melillo, Responsabile Aeronautica e Trasporti, ANIA

  • Marco Tosi, Head of Marine & Motor, Willis Italia S.p.A.

Enrico Molisani, che ha condotto il panel, ha evidenziato come la transizione energetica e il rischio cyber stiano ridisegnando il quadro normativo e assicurativo del settore: “Le normative non tengono il passo del cambiamento tecnologico”.

Nuovi carburanti, rischi ESG e cyber incidono su contratti, premi assicurativi e gestione operativa. Molisani ha auspicato maggiore chiarezza normativa e un approccio integrato a supporto di imprese e armatori.

Prossimi appuntamenti - Il Forum prosegue nel pomeriggio con approfondimenti su:

  • semplificazioni normative

  • governance portuale

  • digitalizzazione e intermodalità

  • focus su ZES e ZLS,

con la partecipazione dei principali stakeholder pubblici e privati del sistema logistico italiano.

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