Notizie di Genova e della Liguria | TELENORD Le ultime notizie di Telenord.it https://telenord.it/ it Telenord srl <![CDATA[Shipping, Transport & Intermodal Forum, De Filippis (FS Logistix): "Intermodalità come chiave della transizione energetica"]]> https://telenord.it/shipping-transport-intermodal-forum-de-filippis-fs-logistix-intermodalita-come-chiave-della-transizione-energetica-99649 https://telenord.it/shipping-transport-intermodal-forum-de-filippis-fs-logistix-intermodalita-come-chiave-della-transizione-energetica-99649 Fri, 30 Jan 2026 18:10:00 +0100 Sabrina De Filippis, ad di FS Logistix, dichiara: "L'intermodalità gioca un ruolo fondamentale nella transizione energetica e nella competitività delle imprese. A livello internazionale, riguarda il trasporto delle merci end-to-end, passando attraverso diversi vettori, con un ruolo centrale della ferrovia. Il primo e l’ultimo miglio sono garantiti dal trasporto su gomma, mentre la logistica urbana e i porti, grazie agli accordi con i terminal, svolgono un ruolo strategico essenziale.

L'intermodalità permette di raggiungere importanti obiettivi di sostenibilità ambientale, sociale ed economica. Per FS Logistics, rappresenta il cuore del piano strategico dei prossimi anni, che si basa su investimenti significativi, digitalizzazione e un nuovo modello culturale, indispensabile per operare a livello internazionale e superare i confini italiani".

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<![CDATA[Shipping, Transport & Intermodal Forum, Rossi (Ord. Ingegneri): "L’impegno dell’Ente per lo sviluppo del territorio"]]> https://telenord.it/shipping-transport-intermodal-forum-rossi-ord-ingegneri-l-impegno-dell-ente-per-lo-sviluppo-del-territorio-99648 https://telenord.it/shipping-transport-intermodal-forum-rossi-ord-ingegneri-l-impegno-dell-ente-per-lo-sviluppo-del-territorio-99648 Fri, 30 Jan 2026 18:00:00 +0100 Silvio Rossi, vicepresidente dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Genova, ha illustrato il ruolo dell’Ordine come ente pubblico non economico sotto l’egida del Ministero della Giustizia. Rossi ha sottolineato la disponibilità dell’Ordine a promuovere iniziative volte allo sviluppo e al miglioramento del territorio, attraverso incontri e tavole rotonde dedicate, durante le quali verranno approfondite in dettaglio le varie tematiche. Questi momenti di confronto vedranno la partecipazione di enti pubblici, enti locali e imprese presenti sul territorio, con l’obiettivo di favorire progetti concreti e condivisi.

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<![CDATA[Shipping, Transport & Intermodal Forum, Parigi (Oss. Artico): "Le rotte artiche e la Groenlandia, prospettive di sviluppo"]]> https://telenord.it/shipping-transport-intermodal-forum-parigi-oss-artico-le-rotte-artiche-e-la-groenlandia-prospettive-di-sviluppo-99647 https://telenord.it/shipping-transport-intermodal-forum-parigi-oss-artico-le-rotte-artiche-e-la-groenlandia-prospettive-di-sviluppo-99647 Fri, 30 Jan 2026 17:50:00 +0100 Leonardo Parigi, direttore Osservatorio Artico, ha fatto il punto sulle rotte artiche, recentemente finite al centro dell’attenzione grazie alla rotta marittima di Nord-Est. Si tratta di una via già esistente che, secondo Parigi, assumerà un ruolo sempre più rilevante, non solo per motivi politici ma anche economici, con ingenti investimenti cinesi. La rotta collega i porti cinesi con quelli europei o russi sul versante europeo e, seppur soggetta a stagionalità a causa del ghiaccio marino, oggi è operativa da fine aprile fino ai primi di ottobre, incidendo in maniera crescente sull’economia globale.

Parigi ha sottolineato come questa evoluzione rappresenti un punto di svolta anche sul piano politico, influenzando le strategie internazionali di Russia e Cina. Ha precisato che il Mediterraneo potrebbe risentire di questa nuova dinamica, ma ciò dipenderà dalle scelte di mercato e dalle decisioni politiche in termini di cooperazione. In questo contesto, il rispetto delle normative internazionali, come il Polar Code, e la necessità di accordi globali saranno fondamentali.

Infine, Parigi ha evidenziato il ruolo strategico della Groenlandia, oggi al centro dei dibattiti internazionali. Non solo per le risorse di terre rare, ma anche per la sua importanza geografica per Stati Uniti ed Europa. Pur essendo in gran parte coperta dai ghiacci, la Groenlandia e le isole Svalbard subiranno nei prossimi anni forti impatti del cambiamento climatico e diventeranno poli centrali della politica mondiale.

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<![CDATA[Shipping, Transport & Intermodal Forum, Botta (Spediporto): "Zone Logistiche Semplificate e ZES, strumenti per attrarre investimenti"]]> https://telenord.it/shipping-transport-intermodal-forum-botta-spediporto-zone-logistiche-semplificate-e-zes-strumenti-per-attrarre-investimenti-99645 https://telenord.it/shipping-transport-intermodal-forum-botta-spediporto-zone-logistiche-semplificate-e-zes-strumenti-per-attrarre-investimenti-99645 Fri, 30 Jan 2026 17:40:00 +0100 Giampaolo Botta ha ricordato che le Zone Logistiche Semplificate (ZLS) sono strumenti consolidati a livello globale da oltre trent’anni, mentre in Italia la loro adozione è relativamente recente. Sia le ZLS che le Zone Economiche Speciali (ZES) costituiscono leve strategiche fondamentali per attrarre investimenti, semplificare la burocrazia e favorire l’insediamento di nuova manifattura nei territori. Citando dati di Prologis Research, Botta ha evidenziato la disponibilità di ingenti capitali internazionali pronti a investire in Europa, sottolineando come il marketing territoriale e la qualità della comunicazione siano elementi chiave per sfruttare appieno queste opportunità.

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<![CDATA[Shipping, Transport & Intermodal Forum, Paroli (Adsp Mar Ligure Occ.): "Servono tempi certi e nuovi piani regolatori"]]> https://telenord.it/shipping-transport-intermodal-forum-paroli-adsp-mar-ligure-occ-servono-tempi-certi-e-nuovi-piani-regolatori-99643 https://telenord.it/shipping-transport-intermodal-forum-paroli-adsp-mar-ligure-occ-servono-tempi-certi-e-nuovi-piani-regolatori-99643 Fri, 30 Jan 2026 17:35:00 +0100 Matteo Paroli ha sottolineato come la certezza dei tempi amministrativi rappresenti un elemento fondamentale per rafforzare la competitività dei porti e renderli più attrattivi per gli investimenti. In questa prospettiva, ha evidenziato la necessità di intervenire in modo strutturale sui piani regolatori portuali, affinché siano strumenti realmente adeguati alle esigenze operative e di sviluppo del sistema portuale. Paroli ha inoltre annunciato l’avvio del percorso di aggiornamento dei piani regolatori dei porti di Genova e Savona, un processo finalizzato a introdurre una maggiore flessibilità operativa e a sostenere una crescita più dinamica ed efficiente.

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<![CDATA[Shipping, Transport & Intermodal Forum, Rosso (deputato FdI): "I porti come ricchezza strategica della Liguria"]]> https://telenord.it/shipping-transport-intermodal-forum-rosso-deputato-fdi-i-porti-come-ricchezza-strategica-della-liguria-99642 https://telenord.it/shipping-transport-intermodal-forum-rosso-deputato-fdi-i-porti-come-ricchezza-strategica-della-liguria-99642 Fri, 30 Jan 2026 17:30:00 +0100 Matteo Rosso ha sottolineato l’importanza della quarta edizione del Forum sui trasporti e sullo shipping, definendola un’iniziativa di grande valore perché capace di mettere attorno allo stesso tavolo istituzioni ed enti del settore. Un appuntamento che, ha evidenziato, merita un ringraziamento particolare a Massimiliano Monti per averne promosso la realizzazione e per aver acceso i riflettori su un tema centrale per il territorio ligure.

Rosso ha rimarcato come parlare di porti in Liguria sia fondamentale, pur trattandosi di una tematica talvolta sottovalutata nel dibattito pubblico, spesso concentrato su altri ambiti come la sanità o le infrastrutture generali. I porti, invece, rappresentano una delle vere ricchezze della regione e un pilastro essenziale del suo sviluppo economico e occupazionale.

Nel suo intervento ha richiamato il ruolo strategico dei principali scali liguri – Genova, La Spezia e Savona – definendoli asset fondamentali per l’economia regionale e nazionale. La sua presenza al Forum, ha spiegato, vuole testimoniare l’attenzione e l’impegno verso i porti e verso tutte le attività che vi si svolgono, con un approccio improntato all’ascolto, all’umiltà e alla disponibilità a collaborare per sostenerne la crescita e lo sviluppo futuro.

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<![CDATA[Shipping, Transport & Intermodal Forum, Piacenza (Adsp Tirreno M.-Ionio): "ETS, transhipment e intermodalità per sviluppo Gioia Tauro"]]> https://telenord.it/shipping-transport-intermodal-forum-piacenza-adsp-tirreno-m-ionio-ets-transhipment-e-intermodalita-per-sviluppo-di-gioia-tauro-99641 https://telenord.it/shipping-transport-intermodal-forum-piacenza-adsp-tirreno-m-ionio-ets-transhipment-e-intermodalita-per-sviluppo-di-gioia-tauro-99641 Fri, 30 Jan 2026 17:20:00 +0100 Paolo Piacenza ha analizzato in modo approfondito il tema dell’ETS europeo, soffermandosi sulle sue implicazioni per i porti di transhipment del Mediterraneo e sulle possibili ricadute in termini di competitività e attrattività dei traffici. Nel suo intervento ha sottolineato come il nuovo quadro regolatorio rappresenti una sfida rilevante per il settore portuale, ma anche un’occasione per accelerare processi di innovazione e sostenibilità.

In questo contesto, Piacenza ha messo in evidenza i risultati di crescita registrati dal porto di Gioia Tauro, che continua a rafforzare il proprio ruolo strategico nel panorama logistico internazionale. Un’evoluzione resa possibile non solo dall’aumento dei volumi di traffico, ma anche da una visione industriale orientata all’efficienza e alla competitività.

Elemento chiave di questa strategia è la centralità dell’intermodalità ferroviaria, indicata come fattore decisivo per il futuro sviluppo dello scalo. Il potenziamento dei collegamenti su ferro consentirà infatti di ampliare l’hinterland del porto, migliorare la sostenibilità dei trasporti e rafforzare l’integrazione di Gioia Tauro nelle grandi catene logistiche europee.

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<![CDATA[Shipping, Transport & Intermodal Forum, Ricci (Interporto campano): "Velocità e certezze operative: la lezione delle ZES Mezzogiorno"]]> https://telenord.it/shipping-transport-intermodal-forum-ricci-interporto-campano-velocita-e-certezze-operative-la-lezione-delle-zes-mezzogiorno-99640 https://telenord.it/shipping-transport-intermodal-forum-ricci-interporto-campano-velocita-e-certezze-operative-la-lezione-delle-zes-mezzogiorno-99640 Fri, 30 Jan 2026 17:10:00 +0100 Claudio Ricci ha condiviso l’esperienza maturata nell’attuazione delle Zone Economiche Speciali nel Mezzogiorno, offrendo una riflessione concreta sui fattori che ne determinano l’effettivo successo. Secondo Ricci, l’elemento davvero decisivo per attrarre investimenti e rendere competitive le ZES non è tanto l’insieme dei benefici fiscali previsti, quanto piuttosto la rapidità e la certezza delle procedure autorizzative. La capacità di fornire risposte tempestive agli investitori, riducendo tempi e complessità burocratiche, rappresenta infatti la leva principale per trasformare le ZES in strumenti realmente efficaci di sviluppo economico.

Ricci ha tuttavia espresso preoccupazione per il possibile rischio di rallentamenti derivanti dall’istituzione della nuova cabina di regia nazionale, temendo che un eccesso di livelli decisionali possa tradursi in un appesantimento dei processi anziché in una loro semplificazione. In questo contesto, ha sottolineato l’importanza di preservare l’autonomia operativa e la snellezza gestionale che hanno caratterizzato le esperienze più virtuose nel Sud Italia.

Infine, Ricci ha auspicato un maggiore impegno e una più chiara attenzione sul tema del credito d’imposta, considerato uno strumento essenziale per rafforzare l’attrattività delle ZES e sostenere gli investimenti produttivi. Un utilizzo più efficace e stabile di tale misura, ha concluso, potrebbe contribuire in modo significativo a consolidare i risultati ottenuti e a rilanciare ulteriormente il ruolo delle ZES come motore di crescita per il Mezzogiorno.

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<![CDATA[Shipping, Transport & Intermodal Forum, D'Amico (ZLS Genova): ""Semplificazione e visione strategica per rilanciare logistica italiana"]]> https://telenord.it/shipping-transport-intermodal-forum-d-amico-zls-genova-semplificazione-e-visione-strategica-per-rilanciare-la-logistica-italiana-99639 https://telenord.it/shipping-transport-intermodal-forum-d-amico-zls-genova-semplificazione-e-visione-strategica-per-rilanciare-la-logistica-italiana-99639 Fri, 30 Jan 2026 17:05:00 +0100 Maurizio D’Amico, membro del Comitato di Indirizzo della ZLS Porto e Retroporto di Genova, ha richiamato con forza l’attenzione sulla necessità di semplificare le procedure e di rendere più rapide ed efficaci le decisioni strategiche, elementi fondamentali per rafforzare la competitività dei nodi logistici italiani in un contesto internazionale sempre più dinamico.

D’Amico ha evidenziato come strumenti quali le Zone Economiche Speciali (ZES) e le Zone Franche Doganali (ZFD) e le ZLS (Zone logistiche semplificate) costituiscano leve strategiche di primaria importanza per attrarre investimenti e promuovere uno sviluppo sostenibile dei territori. A livello globale, queste aree dimostrano un impatto economico significativo: le ZES, infatti, generano circa 90 milioni di posti di lavoro e contribuiscono per oltre il 20% al PIL mondiale. Inoltre, ogni euro investito in tali strumenti produce un ritorno economico stimato tra i 2 e i 4 euro, confermando il loro ruolo cruciale come motore di crescita e competitività.

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<![CDATA[Shipping, Transport & Intermodal Forum: successo a Rapallo per la quarta edizione dell'evento di Telenord]]> https://telenord.it/shipping-transport-intermodal-forum-successo-a-rapallo-per-la-quarta-edizione-dell-evento-di-telenord-99636 https://telenord.it/shipping-transport-intermodal-forum-successo-a-rapallo-per-la-quarta-edizione-dell-evento-di-telenord-99636 Fri, 30 Jan 2026 16:55:00 +0100 Con la sessione pomeridiana dedicata agli scenari istituzionali ed economico-organizzativi, si è conclusa oggi all'Excelsior Palace Hotel di Rapallo la IV edizione dello Shipping, Transport & Intermodal Forum, promosso da Telenord – TN Events & Media in collaborazione con il Propeller Club Port of Genoa e condotto da Roberto Rasia. Un evento che ha visto la partecipazione di oltre settanta relatori provenienti dal mondo istituzionale, industriale, portuale, accademico e associativo, per due giorni di lavori intensi e nove panel tematici che hanno contribuito a delineare un percorso condiviso verso un ecosistema logistico più efficiente, sostenibile e competitivo, capace di affrontare le sfide geopolitiche, ambientali e normative del settore.

 

“Il Forum di Rapallo si conferma un’occasione strategica di confronto e networking tra tutti i protagonisti del settore. Le criticità restano, ma da qui emerge anche una chiara volontà di lavorare insieme per trasformarle in nuove opportunità”, ha concluso Massimiliano Monti, Editore di Telenord.

 

Apertura dei lavori - Dopo i saluti di Emilio Robotti, Assessore del Comune di Genova, che ha portato i saluti della Sindaca Silvia Salis, ha aperto i lavori Maurizio D’Amico, del Comitato di Indirizzo ZLS Porto e Retroporto di Genova, con un intervento centrato sulla necessità di semplificare le procedure e accelerare le decisioni strategiche per rafforzare la competitività dei nodi logistici italiani.

 

D’Amico ha sottolineato come strumenti quali le Zone Economiche Speciali (ZES) e le Zone Franche Doganali (ZFD) rappresentino leve strategiche per l’attrazione degli investimenti e la crescita sostenibile. A livello globale, le ZES generano circa 90 milioni di posti di lavoro e contribuiscono per oltre il 20% al PIL mondiale, con un ritorno economico stimato tra 2 e 4 euro per ogni euro investito.

 

Ha inoltre evidenziato l’evoluzione verso modelli cross-country capaci di superare i confini nazionali, la necessità di puntare maggiormente sulle semplificazioni amministrative rispetto ai soli vantaggi fiscali e il ruolo delle ZFD nel mitigare dazi e controdazi. Particolare attenzione è stata dedicata all’utilizzo delle ZES come incubatori istituzionali di innovazione, anche attraverso tecnologie emergenti quali metaverso e digital twins, già sperimentate in alcuni Paesi europei. Solo un approccio integrato e internazionale, ha concluso, potrà rendere efficaci questi strumenti anche in Italia.

 

Panel tematici - Nel corso del pomeriggio si sono svolti tre panel tematici che hanno riunito rappresentanti del mondo portuale, industriale e istituzionale.

 

Panel 1 – ZES, ZLS e fiscalità agevolata

 

Il primo panel ha visto confrontarsi Stefano Ricci (Ricci & Partner), Giampaolo Botta (Spediporto Genova), Claudio Ricci (Interporto Campano), Giorgio Cuttica (ParvaSoft Group) e Giuseppe Costa (SAAR Depositi Portuali).

 

Giampaolo Botta ha ricordato come le Zone Logistiche Semplificate siano strumenti consolidati a livello globale da oltre trent’anni, adottati in Italia solo di recente. ZLS e ZES rappresentano una leva fondamentale per attrarre investimenti, semplificare la burocrazia e radicare nuova manifattura nei territori. Citando dati di Prologis Research, Botta ha evidenziato la presenza di ingenti capitali internazionali pronti a investire in Europa, sottolineando l’importanza del marketing territoriale e della qualità della comunicazione.

 

Stefano Ricci ha definito le ZLS uno strumento strategico, seppur non risolutivo, evidenziando il valore di un quadro normativo e fiscale integrato attivo fino al 2028. Le agevolazioni, ha spiegato, producono effetti concreti solo se coinvolgono l’intero ecosistema locale e non esclusivamente le imprese insediate.

 

Giuseppe Costa ha sottolineato il potenziale ancora poco sfruttato di ZLS e ZES, rimarcando l’importanza della digitalizzazione dei processi e della creazione di consorzi operativi tra spedizionieri, agenti e istituzioni. Ha richiamato inoltre l’urgenza di una governance più coesa in materia di portualità e Blue Economy, auspicando un maggiore coordinamento a livello nazionale ed europeo.

 

Claudio Ricci ha portato l’esperienza delle ZES nel Mezzogiorno, evidenziando come il vero fattore di successo risieda nella rapidità delle procedure autorizzative più che nei benefici fiscali. Ha espresso preoccupazione per il rischio di rallentamenti legati alla nuova cabina di regia nazionale e ha auspicato un maggiore impegno sul tema del credito d’imposta.

 

Panel 2 – Il sistema portuale tra UE e territorio

 

La seconda sessione ha visto la partecipazione di Matteo Paroli, Paolo Piacenza, Bruno Pisano, Francesco Di Sarcina, Alberto Rossi e Annalisa Tardino.

 

Matteo Paroli ha ribadito l’importanza della certezza dei tempi amministrativi per garantire competitività e attrattività agli investimenti, sottolineando la necessità di riformare in modo strutturale i piani regolatori portuali. Ha annunciato l’avvio del percorso di aggiornamento dei piani di Genova e Savona con l’obiettivo di introdurre maggiore flessibilità operativa.

 

Paolo Piacenza ha affrontato il tema dell’ETS europeo e delle ricadute sui porti di transhipment, evidenziando al contempo i risultati di crescita del porto di Gioia Tauro e la centralità dell’intermodalità ferroviaria per il suo sviluppo futuro.

 

Bruno Pisano ha illustrato il percorso di integrazione porto-città avviato a La Spezia, soffermandosi sugli investimenti in elettrificazione delle banchine e sulla sinergia tra iniziative locali e supporto centrale per la transizione energetica.

 

Francesco Di Sarcina ha richiamato il ruolo strategico del Piano Regolatore Portuale come strumento di visione e organizzazione, sottolineando la necessità di specializzazioni portuali coerenti e di un dialogo costante con il territorio.

 

Alberto Rossi ha lanciato un appello per una posizione italiana più incisiva in Europa, in particolare sulla revisione della direttiva ETS e sulla definizione della nuova strategia portuale europea, sottolineando il ruolo strategico dell’Italia nel Mediterraneo.

 

Annalisa Tardino ha evidenziato l’importanza di partecipare attivamente alla definizione delle normative europee, richiamando l’attenzione sulla revisione ETS del 2026 e sul nuovo Patto per il Mediterraneo.

 

Panel 3 – Interporti, digitalizzazione e intermodalità

 

L’ultimo panel ha visto il confronto tra Fabio Rufini, Giuseppe Rizzi e Gianfranco De Angelis, con un focus sulla digitalizzazione come leva di efficienza, sull’integrazione tra porto, ferrovia e territorio e sulla crescente rilevanza delle soluzioni energetiche sostenibili per la competitività del sistema logistico.

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<![CDATA[Shipping, Transport & Intermodal Forum, Serpagli (UIR): "Interporti, burocrazia e ferrovia, rafforzare il sistema logistico in una visione globale"]]> https://telenord.it/shipping-transport-intermodal-forum-serpagli-uir-interporti-burocrazia-e-ferrovia-rafforzare-il-sistema-logistico-in-una-visione-globale-99637 https://telenord.it/shipping-transport-intermodal-forum-serpagli-uir-interporti-burocrazia-e-ferrovia-rafforzare-il-sistema-logistico-in-una-visione-globale-99637 Fri, 30 Jan 2026 16:55:00 +0100 Alessandro Serpagli traccia un bilancio positivo dei lavori, sottolineando come il settore marittimo e logistico debba essere letto in una prospettiva di economia globale. Evidenzia il ruolo strategico degli interporti italiani come rete nazionale a servizio del sistema, ma ribadisce la necessità di snellire le procedure burocratiche per rendere più efficiente il trasporto delle merci, in particolare su rotaia.

Serpagli richiama le difficoltà recenti legate ai blocchi infrastrutturali dei corridoi ferroviari, dovuti a investimenti necessari ma impattanti, e propone misure di incentivo simili a quelle già attive nei porti, come bonus per le manovre ferroviarie. Infine, individua nella semplificazione delle procedure per la creazione di nuovi magazzini negli interporti e nelle aree limitrofe una leva concreta per rilanciare il sistema logistico nazionale e favorire il trasporto merci.

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<![CDATA[Prospettive e collaborazioni tra diverse modalita' logistiche/trasportistiche]]> https://telenord.it/prospettive-e-collaborazioni-tra-diverse-modalita-logistiche-trasportistiche-99635 https://telenord.it/prospettive-e-collaborazioni-tra-diverse-modalita-logistiche-trasportistiche-99635 Fri, 30 Jan 2026 16:39:03 +0100

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<![CDATA[Shipping, Transport & Intermodal Forum, Tardino (Adsp Sicilia Occ.): "Porti e geopolitica: infrastrutture, digitale ed energia leve di sviluppo"]]> https://telenord.it/shipping-transport-intermodal-forum-tardino-adsp-sicilia-occ-porti-siciliani-e-geopolitica-infrastrutture-digitale-ed-energia-leve-di-sviluppo-99634 https://telenord.it/shipping-transport-intermodal-forum-tardino-adsp-sicilia-occ-porti-siciliani-e-geopolitica-infrastrutture-digitale-ed-energia-leve-di-sviluppo-99634 Fri, 30 Jan 2026 16:30:00 +0100 Annalisa Tardino, commissario Adsp Sicilia Occidentale, sottolinea come l’area portuale del Sud-Ovest della Sicilia si trovi oggi in una posizione strategica, capace di trarre grandi vantaggi dai cambiamenti geopolitici in atto e dalle nuove normative internazionali. A suo avviso, la sfida principale è non subire più decisioni calate dall’alto, ma entrare attivamente nei processi decisionali, cogliendo le opportunità offerte dal nuovo contesto globale.

La centralità del Mediterraneo e il ruolo dell’Autorità di Sistema Portuale, che gestisce sette porti affacciati sul fronte africano, rappresentano un vantaggio competitivo naturale per intercettare nuovi flussi commerciali. Tuttavia, per essere all’altezza delle sfide future, è necessario investire in infrastrutture moderne e digitali, allineate agli standard europei.

Tardino evidenzia i progressi già compiuti sul fronte dell’innovazione tecnologica e digitale, ma richiama anche la necessità di un maggiore supporto normativo a livello nazionale, soprattutto in relazione al Green Deal e alla transizione ecologica delle banchine portuali.

Sono numerosi i progetti in corso: dall’elettrificazione delle banchine (cold ironing) in cinque porti, agli importanti interventi infrastrutturali a Termini Imerese, Palermo e Trapani. In particolare, il nuovo bacino di carenaggio a Palermo viene indicato come un’opera con una forte ricaduta occupazionale.

Guardando al futuro, la sfida si gioca su tre assi principali: energia, digitalizzazione e dual use. I porti siciliani potrebbero diventare veri e propri hub energetici e strategici, anche grazie a collaborazioni già avviate con i ministeri della Difesa e dell’Interno. Una sfida che, conclude Tardino, ha ormai una dimensione globale.

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<![CDATA[il sistema portuale e logistico nazionale con istituzioni e comunita' Europea]]> https://telenord.it/il-sistema-portuale-e-logistico-nazionale-con-istituzioni-e-comunita-europea-99630 https://telenord.it/il-sistema-portuale-e-logistico-nazionale-con-istituzioni-e-comunita-europea-99630 Fri, 30 Jan 2026 16:03:13 +0100

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<![CDATA[Limportanza delle semplificazioni burocratico amministrattive]]> https://telenord.it/limportanza-delle-semplificazioni-burocratico-amministrattive-99626 https://telenord.it/limportanza-delle-semplificazioni-burocratico-amministrattive-99626 Fri, 30 Jan 2026 15:51:03 +0100

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<![CDATA[Shipping, Transport & Intermodal Forum, Molisani (studio Wegal): Transizione energetica e cyber risk, nuove sfide per normativa e assicurazioni maritt]]> https://telenord.it/shipping-transport-intermodal-forum-molisani-studio-wegal-transizione-energetica-e-cyber-risk-nuove-sfide-per-normativa-e-assicurazioni-nel-marittimo-99624 https://telenord.it/shipping-transport-intermodal-forum-molisani-studio-wegal-transizione-energetica-e-cyber-risk-nuove-sfide-per-normativa-e-assicurazioni-nel-marittimo-99624 Fri, 30 Jan 2026 15:30:00 +0100 Enrico Molisani ha evidenziato come la transizione energetica e l’aumento dei rischi cyber stiano profondamente trasformando il quadro normativo e assicurativo del settore marittimo. “Le normative non tengono il passo del cambiamento tecnologico”, ha sottolineato, indicando la difficoltà di leggi e regolamenti nell’adattarsi rapidamente alle innovazioni e ai nuovi scenari di rischio.

L’introduzione di nuovi carburanti, insieme ai rischi legati a ESG e cyber, sta influenzando non solo la gestione operativa delle navi, ma anche contratti commerciali, premi assicurativi e strategie di copertura adottate da imprese e armatori.

Per affrontare queste sfide, Molisani ha auspicato una maggiore chiarezza normativa e la definizione di un approccio integrato, capace di supportare le aziende e gli armatori nell’adeguamento alle nuove regole, garantendo al contempo sicurezza, efficienza e sostenibilità delle operazioni marittime.

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<![CDATA[Shipping, Transport & Intermodal Forum, Sada (DHL): "Geopolitica e logistica, come le tensioni globali influenzano le PMI italiane"]]> https://telenord.it/shipping-transport-intermodal-forum-sada-dhl-geopolitica-e-logistica-come-le-tensioni-globali-influenzano-le-pmi-italiane-99623 https://telenord.it/shipping-transport-intermodal-forum-sada-dhl-geopolitica-e-logistica-come-le-tensioni-globali-influenzano-le-pmi-italiane-99623 Fri, 30 Jan 2026 15:25:00 +0100 Antonella Sada, capo della comunicazione DHL, ha sottolineato come le tensioni geopolitiche abbiano un impatto diretto sulle strategie aziendali e sulle operazioni quotidiane delle imprese, in particolare nel settore della logistica internazionale. In questo contesto, le aziende devono adattarsi rapidamente a scenari in continuo cambiamento, bilanciando la necessità di efficienza con quella di resilienza.

DHL Express, ad esempio, collega oggi 220 Paesi e territori, offrendo servizi di trasporto e spedizione globale che garantiscono continuità anche in contesti complessi. “Il 92% delle imprese italiane sono PMI: hanno bisogno di trasporto rapido, ma anche di consulenza strategica”, ha evidenziato Sada, sottolineando come la logistica non sia solo questione di trasporto, ma anche di supporto nella pianificazione, nella gestione dei rischi e nella scelta delle strategie più efficaci per affrontare mercati internazionali volatili.

Un report DHL–NYU conferma l’ampiezza di questi flussi: nel primo semestre del 2025, il commercio globale è cresciuto, con spedizioni che hanno percorso in media 4.990 km, mostrando come la globalizzazione continui a generare opportunità, ma richieda alle imprese italiane capacità di adattamento, velocità decisionale e innovazione tecnologica per rimanere competitive.

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<![CDATA[Shipping, Transport & Intermodal Forum, Albertini (Anana-Fedespedi): "E-commerce internazionale: quando il business aiuta e quando compete con l’Itali]]> https://telenord.it/shipping-transport-intermodal-forum-albertini-anana-fedespedi-e-commerce-internazionale-quando-il-business-aiuta-e-quando-compete-con-l-italia-99616 https://telenord.it/shipping-transport-intermodal-forum-albertini-anana-fedespedi-e-commerce-internazionale-quando-il-business-aiuta-e-quando-compete-con-l-italia-99616 Fri, 30 Jan 2026 13:15:00 +0100 Alessandro Albertini, direttore generale Anama-Fedespedi, dichiara: "Per spiegare Lle-commerce, è utile chiarire innanzitutto la differenza tra B2B e B2C.
Il B2B (business to business) riguarda transazioni di valore generalmente superiore ai 150 euro, in cui un’azienda vende a un’altra azienda utilizzando anche canali di vendita e-commerce. In questo caso si tratta di merci destinate alla produzione o all’attività economica, spesso movimentate tramite corrieri espressi.

Diverso è il caso del B2C (business to consumer), in cui il consumatore finale acquista direttamente su una piattaforma e-commerce e riceve il prodotto a casa. Per i beni di valore inferiore ai 150 euro non sono previsti dazi doganali, e questo rende tali prodotti facilmente esportabili e distribuibili in qualunque Paese del mondo.

La differenza sostanziale sta nell’impatto economico: da un lato ci sono prodotti che contribuiscono a sostenere la filiera produttiva, dall’altro beni di consumo che rischiano di incidere negativamente sul mercato locale, perché spingono il consumatore ad acquistare all’estero ciò che potrebbe trovare anche nei negozi di prossimità.

Per quanto riguarda l’impatto complessivo sull’Italia, al momento non dispongo di dati sufficienti per quantificare con precisione la crescita del commercio B2C per prodotti sotto i 150 euro. È però evidente che questa dinamica può avere effetti rilevanti sulla produzione e sul commercio nazionale nel medio-lungo periodo".

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<![CDATA[Shipping, Transport & Intermodal Forum, Barbazza (Ordine Ingegneri): "Decarbonizzazione shipping: nessuna soluzione unica, ma mix tecnologico"]]> https://telenord.it/shipping-transport-intermodal-forum-barbazza-ordine-ingegneri-decarbonizzazione-dello-shipping-nessuna-soluzione-unica-ma-un-mix-tecnologico-99609 https://telenord.it/shipping-transport-intermodal-forum-barbazza-ordine-ingegneri-decarbonizzazione-dello-shipping-nessuna-soluzione-unica-ma-un-mix-tecnologico-99609 Fri, 30 Jan 2026 12:50:00 +0100 Guido Barbazza,  presidente della Commissione ingegneria del mare dell'Ordine degli ingegneri della Provincia di Genova, dichiara: "Non esiste una soluzione tecnologica unica e universale per la decarbonizzazione dello shipping. Non c’è un “toccasana” valido per tutti, ma piuttosto un insieme di soluzioni tecniche che possono essere adottate in modo complementare, a seconda delle tipologie di nave, delle rotte e dei profili operativi.

Tra le opzioni oggi disponibili rientrano l’utilizzo di diverse fonti energetiche alternative, la propulsione elettrica, l’impiego di biocombustibili e l’evoluzione dei motori a combustione interna. Si tratta di tecnologie già in parte mature o in fase di sviluppo avanzato, che possono contribuire concretamente alla riduzione delle emissioni.

Si parla anche del possibile sviluppo dei piccoli reattori nucleari modulari, una prospettiva ancora in fase esplorativa ma che testimonia come il settore stia valutando tutte le opzioni disponibili per affrontare la transizione energetica in modo efficace e sostenibile".

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<![CDATA[Shipping, Transport & Intermodal Forum, Sisto (Confitarma): "Carbon tax e rotte chiuse, incognite sul futuro dello shipping europeo"]]> https://telenord.it/shipping-transport-intermodal-forum-sisto-confitarma-carbon-tax-e-rotte-chiuse-incognite-sul-futuro-dello-shipping-europeo-99606 https://telenord.it/shipping-transport-intermodal-forum-sisto-confitarma-carbon-tax-e-rotte-chiuse-incognite-sul-futuro-dello-shipping-europeo-99606 Fri, 30 Jan 2026 12:40:00 +0100 Luca Sisto, direttore generale di Confitarma, ha espresso una valutazione fortemente critica sulla carbon tax europea, definendola un’“assurdità” e una misura potenzialmente suicida per lo shipping europeo. Secondo Sisto, "l’applicazione di una tassazione regionale a un settore per sua natura globale rischia di compromettere la competitività delle imprese europee, senza produrre reali benefici ambientali".

Il direttore generale di Confitarma ha evidenziato come "il trasporto marittimo operi in un contesto internazionale altamente competitivo, nel quale imporre vincoli fiscali solo agli operatori europei significa favorire indirettamente i concorrenti extra-UE". Una distorsione che, a suo avviso, "potrebbe tradursi in una progressiva perdita di traffici, investimenti e occupazione per l’intero comparto marittimo continentale".

Sisto ha inoltre sottolineato come l"intero scenario operativo sia già fortemente compromesso dalle tensioni geopolitiche in corso". Oggi, ha spiegato, i mari non sono più “liberi”: intere aree strategiche per il commercio globale, come il Mar Nero e il Mar Rosso, risultano precluse o altamente pericolose per le navi italiane ed europee. "Questa situazione ha comportato una drastica riduzione dei transiti, l’allungamento delle rotte, un aumento dei tempi di percorrenza e, di conseguenza, un significativo incremento dei costi operativi".

"In questo contesto, l’introduzione di ulteriori oneri fiscali rischia di aggravare una crisi già in atto, mettendo sotto pressione un settore che rappresenta un pilastro fondamentale per l’economia europea e per la sicurezza delle catene di approvvigionamento. Per Confitarma, la transizione ecologica deve essere affrontata con strumenti realistici e coordinati a livello globale, evitando misure unilaterali che finirebbero per indebolire ulteriormente lo shipping europeo".

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<![CDATA[Gli aspetti assicurativi in ambito di shipping e logistica]]> https://telenord.it/gli-aspetti-assicurativi-in-ambito-di-shipping-e-logistica-99604 https://telenord.it/gli-aspetti-assicurativi-in-ambito-di-shipping-e-logistica-99604 Fri, 30 Jan 2026 12:36:51 +0100

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<![CDATA[Shipping, Transport & Intermodal Forum: cybersecurity, crisi globali e logistica nella mattinata di confronto tra gli operatori del comparto]]> https://telenord.it/shipping-transport-intermodal-forum-cybersecurity-crisi-globali-e-logistica-nella-mattinata-di-dibattiti-99603 https://telenord.it/shipping-transport-intermodal-forum-cybersecurity-crisi-globali-e-logistica-nella-mattinata-di-dibattiti-99603 Fri, 30 Jan 2026 12:30:00 +0100 La seconda giornata del “Shipping, Transport & Intermodal Forum”, organizzato da TN Events & Media con la collaborazione del Propeller Club Genova e la moderazione di Roberto Rasia, si è aperta con una sessione interamente dedicata agli scenari geopolitici e alla sicurezza delle infrastrutture critiche, in un contesto globale segnato da instabilità, conflitti e nuove vulnerabilità.

Sono emerse le sfide della transizione digitale e ambientale, ma anche strumenti e strategie per garantire continuità operativa, competitività e investimenti, a partire dal ruolo chiave di infrastrutture, porti e aeroporti.

L’intervento di apertura - L’Ammiraglio Aurelio De Carolis, Comandante in Capo della Squadra Navale della Marina Militare, ha aperto la seconda giornata del Forum con un intervento centrato sulla crescente complessità dello scenario geopolitico e sulle implicazioni per la sicurezza marittima : “Oggi la Marina Militare è impegnata con una media di 30 unità navali, delle quali 6 oggi sono fuori dal Mediterraneo, a tutela degli interessi nazionali e in collaborazione con i nostri alleati”.

L’Ammiraglio ha sottolineato la natura multidimensionale delle operazioni della Marina – sul mare, sopra e sotto la sua superficie – in piena sinergia interforze e interagenzia, con una crescente attenzione ai fondali marini, diventati teatro strategico per la presenza di infrastrutture vitali come condotte energetiche e cavi sottomarini, attraverso cui transita il 98% del traffico dati globale: “Garantire la sicurezza significa anche difendere le dorsali digitali e i gasdotti dai rischi di sabotaggio”, ha spiegato, citando l’operazione permanente Fondali Sicuri. Grande attenzione anche alla collaborazione con l’industria e allo sviluppo tecnologico, grazie al nuovo Polo Nazionale della Dimensione Subacquea, inaugurato alla Spezia a fine 2023. “Formazione, addestramento e comunicazione sono centrali: serve anche visibilità per attrarre i giovani e rafforzare nelle pubbliche opinioni la consapevolezza sull’operato delle Forze Armate”.

Primo panel – Sicurezza marittima e cyber resilience - Al centro del primo panel la sicurezza marittima e la resilienza cibernetica, con la partecipazione di:

  • Alberto Meoli, Capitano di Vascello, Assistente del Comandante Generale della Guardia Costiera

  • Mario Bernero, Senior Marine Coastal Engineer, EngiNe S.p.A.

  • Marco Ghisi, Vicepresidente Sviluppo Business Domestico, Leonardo – Divisione Cyber & Security

  • Paola Girdinio, Presidente, Centro di Competenza Start 4.0

  • Sebastiano Ferrara, Direttore Digitale e Innovazione, AdSP Mar Adriatico Settentrionale

Alberto Meoli ha evidenziato la crescente “compressione” del Mar Mediterraneo che, pur rappresentando solo l’1% delle acque globali, concentra il 25% del traffico commerciale mondiale.

Negli ultimi 15 anni si sono registrati in Italia 816 eventi atmosferici estremi, mentre nel 2025 si sono contate 170 interruzioni di cavi sottomarini, nel 90% dei casi causate da attività accidentali di pesca a strascico e ancoraggio.

Meoli ha richiamato l’opportunità di adeguare il quadro normativo in vista dell’arrivo di navi a conduzione autonoma o semi-autonoma, citando anche l’attacco cyber a una nave di bandiera italiana del 16 dicembre 2025, data di emanazione della circolare congiunta (Comando Generale – Autorità NIS dei Trasporti) per rafforzare la resilienza cibernetica del settore, in linea con la direttiva NIS2, recepita dal D.lgs. n. 138/2024: “Solo una governance integrata può trasformare i confini da limiti invalicabili in nuovi ambiti di competenze”.

Mario Bernero ha illustrato i sistemi sviluppati per migliorare la sicurezza e la gestione delle infrastrutture portuali:

  • EBAS, per l’assistenza all’ormeggio

  • EMIL, basato su tecnologia WaveRadar per il monitoraggio costiero

  • SHCM, per l’analisi strutturale delle banchine

I sistemi forniscono dati in tempo reale e storicizzati, fondamentali per la prevenzione dei danni e l’efficienza operativa. WaveRadar, sviluppato in collaborazione con Cetena, è stato installato anche in un porto indonesiano: “Monitoriamo maree, fondali e condizioni ambientali critiche: soluzioni essenziali anche per i porti liguri, oggi più esposti ai cambiamenti climatici”.

Marco Ghisi ha sottolineato l’importanza di un approccio “zero trust” per rafforzare la cyber resilience delle infrastrutture marittime e logistiche, sempre più esposte ad attacchi ibridi. In questo scenario, diventa strategico ridurre le dipendenze tecnologiche esterne e puntare su soluzioni innovative sviluppate e governate in ambito europeo.

Le competenze di Leonardo – dalla cyber security al digitale, dalle comunicazioni all’intelligenza artificiale – possono accompagnare l’evoluzione tecnologica dei porti, garantendo tecnologie affidabili e sovrane.

Secondo panel – Geopolitica, commercio globale e dogane - Di geopolitica, commercio globale e dogane hanno discusso:

  • Alessandro Albertini, Presidente, ANAMA – Fedespedi

  • Alice Arduini, CEO, Alix International

  • Antonella Sada, Head of Public Affairs & Communication, DHL

  • Francesco Raschi, Direttore Cargo, SEA Aeroporti Milano

  • Manlio Marino, Consigliere, Spediporto

  • Alessandro Ferrari, Direttore, Assiterminal

Alessandro Albertini ha criticato l’introduzione della tassa da 2 euro sui pacchi di valore fino a 150 euro provenienti da Paesi extra-UE: “L’introduzione unilaterale del contributo di 2 euro sui pacchi di valore fino a 150 euro sta creando distorsioni nei flussi e incidendo negativamente sulla competitività della logistica italiana e del cargo aereo”.

Nei primi undici mesi del 2025, il cargo aereo ha registrato una crescita limitata all’1,6%. Albertini ha auspicato un coordinamento europeo, anche in vista del contributo UE da 3 euro previsto per luglio 2026.

Antonella Sada ha evidenziato l’impatto diretto delle tensioni geopolitiche sulle strategie aziendali. DHL Express collega oggi 220 Paesi e territori: “Il 92% delle imprese italiane sono PMI: hanno bisogno di trasporto rapido, ma anche di consulenza strategica”.

Secondo un report DHL–NYU, nel primo semestre 2025 il commercio globale è cresciuto, con spedizioni che hanno percorso in media 4.990 km.

Francesco Raschi ha ricordato che il cargo aereo rappresenta una nicchia strategica: nel 2025 Malpensa ha movimentato 800.000 tonnellate, incluse le spedizioni su gomma: “Bastano due navi per trasportare quanto movimentiamo in un anno, ma il trend è in crescita”.

Raschi ha chiesto regole chiare e stabili per favorire investimenti infrastrutturali.

Alessandro Ferrari ha chiuso il panel analizzando i numeri della portualità italiana: 12 milioni di TEU movimentati, con una crescita del traffico passeggeri pari a +14,5 milioni, trainata da traghetti e collegamenti rapidi. Ha invitato a fare sistema e puntare su partnership pubblico-private, ricordando che già lo studio MIT del 2015 stimava una capacità superiore ai 25 milioni di TEU.

Terzo panel – Aspetti legali e assicurativi - L’ultimo panel della mattinata ha affrontato i temi legali e assicurativi in ambito shipping e logistica, con:

  • Enrico Molisani, Partner, Wegal Studio Legale

  • Flavio Riolfo, Zurich Insurance

  • Flavia Melillo, Responsabile Aeronautica e Trasporti, ANIA

  • Marco Tosi, Head of Marine & Motor, Willis Italia S.p.A.

Enrico Molisani, che ha condotto il panel, ha evidenziato come la transizione energetica e il rischio cyber stiano ridisegnando il quadro normativo e assicurativo del settore: “Le normative non tengono il passo del cambiamento tecnologico”.

Nuovi carburanti, rischi ESG e cyber incidono su contratti, premi assicurativi e gestione operativa. Molisani ha auspicato maggiore chiarezza normativa e un approccio integrato a supporto di imprese e armatori.

Prossimi appuntamenti - Il Forum prosegue nel pomeriggio con approfondimenti su:

  • semplificazioni normative

  • governance portuale

  • digitalizzazione e intermodalità

  • focus su ZES e ZLS,

con la partecipazione dei principali stakeholder pubblici e privati del sistema logistico italiano.

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<![CDATA[Shipping, Transport & Intermodal Forum, Messina (Assarmatori): "Comparto marittimo penalizzato, serve revisione regole europee"]]> https://telenord.it/shipping-transport-intermodal-forum-messina-assarmatori-comparto-marittimo-penalizzato-serve-revisione-regole-europee-99597 https://telenord.it/shipping-transport-intermodal-forum-messina-assarmatori-comparto-marittimo-penalizzato-serve-revisione-regole-europee-99597 Fri, 30 Jan 2026 12:00:00 +0100 Stefano Messina, presidente Assarmatori, dichiara: "È necessaria innanzitutto una piena consapevolezza della fortissima penalizzazione che abbiamo subito. L’Europa, e in particolare l’Italia, vengono colpite su due aspetti fondamentali: i porti di transhipment e le autostrade del mare, che rappresentano due capisaldi dell’economia marittima. Su questi fronti il governo, le istituzioni e soprattutto noi imprenditori siamo fortemente impegnati, ma paradossalmente il settore marittimo italiano continua a essere penalizzato.

Serve una revisione delle politiche attuali, una presenza più incisiva del governo e il supporto concreto di tutti gli attori del settore, attraverso le nostre attività e le organizzazioni associative.

È importante essere presenti anche a Bruxelles: da tre anni abbiamo investito nell’apertura di uffici dedicati proprio per rafforzare l’unità d’intenti con i colleghi e portare avanti le nostre istanze a livello europeo. Per quanto riguarda le tempistiche di un possibile cambiamento, il lavoro è quotidiano e operativo. Sono fortemente convinto che l’azione di questo governo, dopo oltre un anno di lavoro, possa quantomeno avviare un percorso di revisione.

Il ministro Salvini si è speso e continua a spendersi molto per il settore marittimo, che rappresenta metà del Paese. Purtroppo, quello che sembrava un possibile cambio di rotta con il nuovo mandato della commissaria e della presidente von der Leyen non si è concretizzato. Questo, però, non deve fermarci: bisogna continuare a lavorare con determinazione".

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<![CDATA[Shipping, Transport & Intermodal Forum, Soria (Assocostieri): "Decarbonizzazione e logistica energetica, il contributo del nostro settore"]]> https://telenord.it/shipping-transport-intermodal-forum-soria-assocostieri-decarbonizzazione-e-logistica-energetica-il-contributo-del-nostro-settore-99593 https://telenord.it/shipping-transport-intermodal-forum-soria-assocostieri-decarbonizzazione-e-logistica-energetica-il-contributo-del-nostro-settore-99593 Fri, 30 Jan 2026 11:45:00 +0100 Dario Soria, direttore generale Assocostieri, dichiara: "Abbiamo fatto una panoramica della giornata di oggi, così come già ieri, portando il nostro contributo a questo importante momento di confronto organizzato da Telenord. In particolare, abbiamo cercato di mostrare attraverso i numeri quanto siamo attivi nel tentativo di offrire agli armatori soluzioni concrete per la decarbonizzazione e per la transizione energetica.

Lo facciamo mettendo a disposizione la nostra logistica petrolifera, ma soprattutto quella di nuova generazione legata al GNL. Oggi possiamo contare concretamente sulla possibilità di effettuare operazioni di bunkeraggio nei nostri cinque terminali di rigassificazione, su due depositi costieri e, infine, sulla flotta di bettoline che i nostri operatori – come Axpo, ex Edison e Cosulich – stanno progressivamente mettendo in servizio.

Questo contributo deve essere utilizzato per trasformare le richieste della normativa ambientale e della sostenibilità in vere opportunità di business. Per questo oggi abbiamo voluto evidenziare, anche alla luce della sofferenza del settore industriale – che tra il 2024 e il 2025 ha registrato una perdita del 16% nei volumi di brokeraggio – come il corretto recepimento delle normative europee e l’attuazione dei relativi regolamenti rappresentino una condizione fondamentale per valorizzare questo sforzo e recuperare competitività rispetto ai competitor extra-UE".

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<![CDATA[L'impatto dello scenario Geopolitico sul commercio mondiale_Panel2 300126]]> https://telenord.it/l-impatto-dello-scenario-geopolitico-sul-commercio-mondiale-panel2-300126-99591 https://telenord.it/l-impatto-dello-scenario-geopolitico-sul-commercio-mondiale-panel2-300126-99591 Fri, 30 Jan 2026 11:35:00 +0100 <![CDATA[Shipping, Transport & Intermodal Forum, ammiraglio Liardo: "Guardia Costiera tra nuovi confini e sicurezza, la sfida del 2026"]]> https://telenord.it/shipping-transport-intermodal-forum-ammiraglio-liardo-guardia-costiera-tra-nuovi-confini-e-sicurezza-la-sfida-del-2026-99589 https://telenord.it/shipping-transport-intermodal-forum-ammiraglio-liardo-guardia-costiera-tra-nuovi-confini-e-sicurezza-la-sfida-del-2026-99589 Fri, 30 Jan 2026 11:20:00 +0100 L'ammiraglio Sergio Liardo, comandante generale delle Capitanerie di Porto e della Guardia Costiera, dichiara: "Nel 2026 la Guardia Costiera sta lavorando su diversi fronti strategici. Stiamo analizzando un nuovo scenario, sia dal punto di vista geopolitico sia per quanto riguarda il naviglio mercantile di bandiera nazionale. Per questo motivo abbiamo adottato una visione che non è più di breve periodo, ma di medio-lungo termine. Oggi il tema centrale è quello dei confini.

Parliamo di confini che devono essere conosciuti per poter essere superati e, se necessario, resi insuperabili nel caso in cui qualcuno tenti di interferire con il nostro lavoro o con il traffico della bandiera nazionale. Queste rappresentano le principali criticità del momento. Abbiamo già registrato episodi significativi, come un attacco di cybersicurezza che ha coinvolto una nave della GNV.

Su questo fronte stiamo lavorando intensamente, approfondendo anche gli aspetti tecnici. Vogliamo fornire al cluster marittimo le risposte che si attende dalla Guardia Costiera e saremo pronti a farlo. C’è un’attenzione particolare sui porti della Liguria, che da questo punto di vista presentano sfide estremamente impegnative.

Siamo sempre più coinvolti nella realizzazione della nuova diga di Genova. A breve arriveranno nuovi mezzi e l’invito è quello di operare con estrema prudenza, attenzione e competenza nella realizzazione del progetto. La Capitaneria di Porto di Genova sta dando le risposte che tutti si aspettavano e, se necessario, saremo pronti anche a incrementare l’organico. L’arrivo di nuovi mezzi richiederà infatti una maggiore capacità di programmazione e di gestione delle attività".

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<![CDATA[Sicurezza marittima e innovazione tecnologica in un contesto di crescente conflitua ibrida_Panel1 300126]]> https://telenord.it/sicurezza-marittima-e-innovazione-tecnologica-in-un-contesto-di-crescente-conflitua-ibrida-panel1-300126-99588 https://telenord.it/sicurezza-marittima-e-innovazione-tecnologica-in-un-contesto-di-crescente-conflitua-ibrida-panel1-300126-99588 Fri, 30 Jan 2026 11:18:04 +0100

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<![CDATA[Shipping, Transport & Intermodal Forum, Cazzulo (RINA): "Decarbonizzazione dello shipping, tecnologia e sicurezza al centro della transizione"]]> https://telenord.it/shipping-transport-intermodal-forum-cazzulo-rina-decarbonizzazione-dello-shipping-tecnologia-e-sicurezza-al-centro-della-transizione-99586 https://telenord.it/shipping-transport-intermodal-forum-cazzulo-rina-decarbonizzazione-dello-shipping-tecnologia-e-sicurezza-al-centro-della-transizione-99586 Fri, 30 Jan 2026 11:00:00 +0100

Roberto Cazzulo, segretario generale Rina, afferma: "Il ruolo del Registro Italiano nella decarbonizzazione dello shipping e nella transizione ecologica è quello di accompagnare il settore navale verso soluzioni che migliorino la sicurezza, le prestazioni ambientali e la salute e sicurezza a bordo. Le iniziative di RINA sono orientate all’adozione di nuove tecnologie, in particolare in ambito ambientale, garantendo che siano applicate in modo sicuro.

Si tratta di un’area su cui lavoriamo attivamente, sia a livello nazionale sia internazionale, per assicurare che le nuove tecnologie, quando introdotte, rispettino i più elevati standard di sicurezza. La tecnologia è fondamentale perché consente di sviluppare soluzioni che riducono l’esposizione dei marittimi a potenziali rischi.

Una pianificazione efficace, già nelle fasi di progettazione, e l’integrazione delle tecnologie più avanzate contribuiscono inoltre a migliorare l’operatività e l’efficienza complessiva delle navi".

 
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<![CDATA[Shipping, Transport & Intermodal Forum: a Rapallo seconda giornata di dibattito su sfide e opportunità del comparto]]> https://telenord.it/shipping-transport-intermodal-forum-a-rapallo-il-comparto-si-interroga-su-sfide-e-opportunita-99571 https://telenord.it/shipping-transport-intermodal-forum-a-rapallo-il-comparto-si-interroga-su-sfide-e-opportunita-99571 Fri, 30 Jan 2026 09:55:00 +0100 Prosegue all'Excelsior Palace di Rapallo la quarta edizione dello "Shipping, Transport & Intermodal Forum", promosso da Telenord – TN Events & Media in collaborazione con il Propeller Club Port of Genoa e moderato da Roberto Rasia.  con un fitto programma di incontri dedicati a sicurezza marittima, scenari geopolitici, evoluzione normativa e modelli organizzativi per la logistica del futuro. La chiusura dei lavori è prevista alle ore 16.30.

Nel corso del pomeriggio di ieri si è discusso di scenari ambientali, nuove tecnologie, rotte artiche e decarbonizzazione, con la partecipazione di istituzioni, imprese, esperti e rappresentanti del cluster marittimo e logistico.

Dopo i saluti istituzionali di Massimiliano Monti, editore Telenord, e Giorgia Boi, presidente del Propeller Club Port of Genoa, sono intervenuti Aurelio De Carolis, Comandante della Squadra Navale della Marina Militare; Sergio Liardo, Comandante Generale delle Capitanerie di Porto e Guardia Costiera, che ha evidenziato l’impegno del Corpo nello sviluppare una visione di lungo periodo coinvolgendo anche le nuove generazioni; e Matteo Campora, Consigliere regionale.

I lavori sono stati aperti dal Viceministro alle Infrastrutture e Trasporti Edoardo Rixi, che ha dichiarato: "Il nuovo scenario geopolitico rende lo shipping e la logistica elementi strategici per la sicurezza economica europea. Il Mediterraneo torna centrale e l’Italia, per posizione geografica e sistema portuale, è un hub naturale tra Europa, Africa e Medio Oriente. Investire su porti, intermodalità e collegamenti ferroviari significa rafforzare la resilienza delle catene di approvvigionamento e la competitività del Paese. Il Governo è impegnato a valorizzare il ruolo dell’Italia come snodo logistico fondamentale del Mediterraneo e delle reti di trasporto internazionali."

Giuseppe Ricci, COO Industrial Transformation Eni, ha introdotto il tema dell’impegno del comparto energetico nella transizione energetica: "Eni crede fortemente nel valore di momenti come questo, fondamentali per costruire una transizione energetica solida, realistica e non ideologica. Decarbonizzazione, competitività e coesione sociale devono procedere insieme. Con investimenti, innovazione e valorizzazione dei territori stiamo dimostrando che è possibile trasformare l’industria mantenendo alta la capacità produttiva. Coniugare sostenibilità ambientale, competitività industriale e coesione sociale è la vera sfida."

I cambiamenti meteorologici nel Mediterraneo e le nuove rotte artiche sono stati affrontati da Gianfranco Meggiorin, Coordinatore Operativo Navi Meteo, e Leonardo Parigi, Direttore dell’Osservatorio Artico, che hanno approfondito rispettivamente l’impatto climatico nel Mediterraneo e le implicazioni strategiche delle nuove rotte polari.

Il primo panel, "Shipping e decarbonizzazione: impatti ambientali, innovazione cantieristica e adattamento alle nuove rotte", ha visto gli interventi di Stefano Messina (Presidente Assarmatori), Luca Sisto (Direttore Generale Confitarma), Stefania Timperi (Head of Opportunity Identification Eni), Fulvio Carlini (Presidente Fonasba), Roberto Cazzulo (Segretario Generale RINA), Roberto Ferrari (Amministratore Delegato PSA Italy), Massimo Debenedetti (Presidente Cetena S.p.A.) e Guido Barbazza (Presidente Ordine Ingegneri della Provincia di Genova).

Il Presidente di Assarmatori, Stefano Messina, ha criticato le politiche europee in materia di sostenibilità ambientale: "Ci era stato detto che noi armatori avremmo pagato il regime ETS per tre motivi sostanziali: generare risorse per investimenti sulla decarbonizzazione, sviluppare la filiera dei carburanti alternativi e far sì che il resto del mondo seguisse le scelte dell’Europa. Niente di tutto questo si è trasformato in realtà. Il mondo è andato in una direzione opposta e il nostro Continente è stato lasciato solo a perseguire politiche suicide per l’industria."

Luca Sisto, Direttore Generale Confitarma, ha valutato duramente la carbon tax europea, definendola un’"assurdità" e una misura suicida per lo shipping europeo, che penalizza un settore internazionale con una tassazione regionale. Ha sottolineato come oggi i mari non siano più "liberi": molte aree, come il Mar Nero e il Mar Rosso, sono precluse o pericolose per le navi italiane, con una drastica riduzione dei transiti e un aumento dei costi.

Roberto Ferrari, Amministratore Delegato PSA Italy, ha dichiarato: "Nonostante le tensioni geopolitiche, il Mediterraneo resta la seconda area al mondo per crescita nei traffici containerizzati, grazie alla sua centralità nei flussi tra Europa e Asia. La domanda europea tiene grazie alla sua elevata capacità di spesa, ma l’Europa rischia di perdere competitività a causa dei fattori demografici: è un continente ricco ma vecchio, con una popolazione in calo. Serve visione strategica per mantenere il ruolo centrale del Mediterraneo nella logistica globale."

La seconda sessione, dedicata alla nuova portualità e alle tecnologie green, ha visto gli interventi di Oliviero Giannotti, Segretario Generale Assoporti; Dario Soria, Direttore Generale Assocostieri; Antonio Ranieri, Direttore Marittimo della Liguria; Paola Vidotto, Direttrice dell’Accademia Italiana Marina Mercantile; Maria Ilde Colasuonno, Head of Strategic Partnership Eni; Alessio Niccolini, Senior Risk Engineer Zurich; Sonia Sandei, Special Advisor Assoclima.

Oliviero Giannotti ha evidenziato l’importanza strategica del coordinamento nazionale verso l’elettrificazione delle banchine portuali, un progetto che punta a gestire richieste di connessione per oltre 900 MW. Il recente decreto del MIT prevede anche una riduzione delle tariffe grazie alla rimozione degli oneri di sistema.

Dario Soria ha sottolineato che dal 1° maggio 2025, con l’entrata in vigore dell’area ECA nel Mediterraneo, il limite massimo di zolfo nei carburanti è stato fissato allo 0,10%, con un calo dei consumi tradizionali del 15,8%.

L’Ammiraglio Antonio Ranieri ha illustrato l’importanza strategica del bunkeraggio GNL e bio-GNL per il porto di Genova, definendolo una best practice che conferma il porto come avanguardia nella sostenibilità marittima.

Sonia Sandei ha evidenziato che, grazie al nuovo decreto, l’energia elettrica per il cold ironing in banchina costerà il 20-30% in meno, rendendola competitiva rispetto al marine gasolio.

La sessione 3, dedicata a strada e ferro, logistica intermodale e sinergie, ha visto numerosi interventi dal mondo della logistica e del trasporto merci.

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<![CDATA[Gli scenari ambientali , I protagonisti del cluster si confrontano sez 1.2]]> https://telenord.it/gli-scenari-ambientali-i-protagonisti-del-cluster-si-confrontano-sez-1-2-99566 https://telenord.it/gli-scenari-ambientali-i-protagonisti-del-cluster-si-confrontano-sez-1-2-99566 Thu, 29 Jan 2026 18:35:00 +0100