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Senegalese "bullizzato" da un rumeno lo aggredisce e ferisce a catenate

di Michele Varì

Sangue e paura in una lavanderia a gettoni: l'antefatto in una mensa per poveri

Violenta aggressione a catenate nella lavanderia a gettoni di via G.B. D'Albertis, a San Fruttuoso: un senegalese ha aggredito un rumeno colpendolo al capo con una catena.

E' successo nel primo pomeriggio: sul posto sono giunti i medici del 118 che hanno prestato soccorso al ferito poi trasferito in codice giallo al pronto soccorso dell'ospedale San Martino. L'uomo non è in pericolo di vita. 

L'allarme è stato lanciato in modo tempestivo dai passanti che hanno assistito all'aggressione permettendo così agli agenti della volante di zona del commissariato di San Fruttuoso di giungere sul posto in pochi minuti.

I poliziotti dopo avere visionato le immagini delle telecamere del negozio sono riusciti ad avere l'identikit e poi il nome dell'autore dell'aggressione. Quindi hanno avviato le ricerche, individuandolo mentre vagava in stato confusionale nelle vie della zona, con le mani ancora sporche di sangue. 
Il senegalese, denunciato per lesioni aggravate, avrebbe ammesso le sue colpe farfugliando alcune frasi sconnesse. Ad alcuni conoscenti della zona avrebbe confidato di avere colpito il rumeno perchè da tempo lo bullizzava nella mensa della Caritas di San Fruttuoso dove andava a pranzare.  

Il rumeno, a detta dell'africano, insieme ad altri connazionali, spesso gli passava avanti nelle file per i pasti e lo prendeva in giro. Tesi che però dovrà essere confrontata con quella della vittima dell'aggressione, che invece avrebbe riferito di essere stato aggredito senza un motivo, "quello è un pazzo, mi ha colpito alla testa con una catena, poteva uccidermi".