Servizio civile ANPAS Liguria, aperto il bando per 300 volontari: domande entro l’8 aprile

di Anna Li Vigni

Per partecipare è necessario fare richiesta attraverso il sito www.domandoonline.serviziocivile.it

Nuove opportunità per i giovani che vogliono mettersi al servizio della comunità. Nella sede di ANPAS Liguria, tra Sampierdarena e Cornigliano a Genova, è stato presentato il nuovo bando di servizio civile che mette a disposizione circa 300 posti distribuiti in 91 sedi sul territorio.

A spiegare i dettagli è Giorgio Rossi, responsabile dell’area servizio civile di ANPAS Liguria: "Assolutamente sì, siamo in cerca di nuovi volontari. C’è un bando che scadrà l’8 aprile e che mette a disposizione circa 300 posti nelle nostre sedi".

Il servizio civile è aperto a tutti i giovani tra i 18 e i 28 anni compiuti e non richiede particolari prerequisiti. "Sicuramente tutti possono avvicinarsi a questo tipo di servizio, spiega Rossi, nel senso che non c’è nessun prerequisito per l’accesso. Addirittura sono previsti posti per quelli che vengono chiamati giovani con minori opportunità, cioè ragazzi che non hanno un titolo di studio superiore alla terza media".

Per partecipare è necessario presentare la domanda online. "Per partecipare è necessario fare richiesta attraverso il sito www.domandoonline.serviziocivile.it. Passando anche dal nostro sito internet è possibile trovare tutte le informazioni relative al bando, conoscere quanti posti ci sono e in quali sedi", aggiunge Rossi.

La sede di ANPAS Liguria, nel municipio Centro Ovest di Genova, è considerata la “casa dei volontari”. "ANPAS è l’associazione che unisce tutte le pubbliche assistenze e quindi questo edificio è la casa di tutti i volontari che fanno parte delle nostre 105 associazioni".

Attualmente i volontari in servizio civile nelle pubbliche assistenze liguri sono circa 250. "È più o meno il numero che ogni anno abbiamo tra le fila dei volontari disponibili", spiega Rossi, sottolineando la diffusione capillare dell’associazione sul territorio: "Si dice spesso che dove c’è un campanile c’è una pubblica assistenza. Le nostre associazioni sono 105, presenti un po’ ovunque in Liguria".

A raccontare l’esperienza diretta è anche Marta, volontaria in servizio civile alla Croce Blu di Castelletto, che ha iniziato il suo percorso il 31 maggio dello scorso anno. "Per me è stato un sacrificio iniziare questo percorso, ma sono contentissima di averlo fatto e di stare affrontando questo lavoro".

Nel quotidiano Marta svolge diversi compiti: "Principalmente opero come autista nei servizi ordinari. Accompagno i pazienti a effettuare terapie e dialisi e poi c’è anche tutta la parte che riguarda il primo soccorso e l’ambulanza".

Un’esperienza che va oltre l’aspetto tecnico. "Secondo me la parte più importante è quella umana. Nei servizi ordinari incontri spesso gli stessi pazienti e con loro si crea un rapporto molto stretto di empatia".

Tra le qualità fondamentali per svolgere questo ruolo ci sono rapidità e spirito di squadra: "Bisogna essere molto rapidi e collaborativi, soprattutto con i colleghi, per capire in poco tempo qual è la cosa migliore da fare".

Il suo servizio civile terminerà il 31 maggio, ma Marta ha già le idee chiare sul futuro: "Sicuramente rimarrò volontaria della pubblica assistenza. Non pensavo che questa esperienza avesse un impatto così importante su di me, però è davvero una bella professione".

Per chi fosse interessato a intraprendere lo stesso percorso, la scadenza per presentare la domanda è fissata all’8 aprile. "Consigliamo a tutti gli interessati di visitare il nostro sito internet e, se necessario, di contattarci: saremo lieti di dare tutte le informazioni del caso", conclude Rossi.

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