Genova, Bucci: "Assembramenti davanti alle scuole inevitabili, ma non ci saranno multe"

di Redazione

Il sindaco: "Il coprifuoco in Francia? Dalle 21 alle 6, non è una cosa sbagliata. Mezzi pubblici? Scaglionare gli orari, non abbiamo altre soluzioni"

"Pubblicheremo a breve una faq sulla questione assembramenti davanti alle scuole nelle cosiddette zone rosse, è ovvio che non ci saranno multe e che saranno tollerate le inevitabili situazioni di assembramento che si vengono a creare davanti alle scuole all'entrata e all'uscita". Lo ha chiarito il sindaco di Genova Marco Bucci questa mattina a margine di un'iniziativa parlando dell'ordinanza regionale anti-contagio che entrerà in vigore nelle prossime ore.

Bucci ha parlato anche della chiusura dei circoli nei quartieri ad alta incidenza di Covid: "Non è una battaglia a nessuno, è una battaglia contro il contagio - ha aggiunto -. Il nostro consiglio è che chi gestisce circoli in diverse parti della città, per il prossimo mese, inviti i soci a recarsi altrove rispetto alle zone rosse, oppure di organizzare delle attività da svolgersi on line".

Il sindaco ha poi commentato la decisione assunta dal presidente francese Macron: "Un coprifuoco tra le 21 e le 6 è una strategia, poi si può discutere degli orari, ma può servire ad abbattere le possibilità di contagio rispetto a un potenziale di 24 ore - ha affermato Bucci -. Noi non abbiamo in programma questa azione ma si tratta di una misura che può essere giusta e senza colpire troppo l'economia".

Il primo cittadino ha anche ipotizzato a breve "un provvedimento per invitare anche le aziende, non solo le scuole, a scaglionare gli orari in modo da ridurre l'effetto ora di punta sui mezzi pubblici: non abbiamo altre soluzioni in mano per questo problema al momento".