Scritte contro Putin a Nervi, la Digos al lavoro per trovare i responsabili

di Anna Li Vigni

"Putin assassino" sul muro del consolato in via Ghirardelli Pescetto. Le forze dell'ordine esaminano le immagini. Rinforzata la vigilanza nel quartiere

Scritte contro Putin a Nervi, la Digos al lavoro per trovare i responsabili

"Putin assassino", la scritta documentata ieri da Telenord nel corso del telegiornale sul muro del consolato russo in via Ghirardelli Pescetto a Nervi è all'esame della Digos. Sul posto ha lavorato anche la polizia scientifica.
A poca distanza sullo stesso muro i poliziotti hanno anche trovato un pupazzo addobbato con il fiocco gialloblu, i colori dell'Ucraina.

Dal giorno dello scoppio della guerra il consolato russo è considerato obiettivo 'sensibile' e oggetto di vigilanza dinamica da parte delle forze dell'ordine, che prevede il passaggio frequente di auto di pattuglia sotto la sede diplomatica, ma dopo l'episodio di ieri e soprattutto se i negoziati non porteranno a uno stop dei bombardamenti, la Questura e la Prefettura potrebbero decidere di collocare un presidio fisso, come avviene per esempio per il consolato turco in piazza De Ferrari.

La Digos intanto ha acquisito le immagini delle numerose telecamere della zona alla ricerca dell'autore o degli autori del gesto. (ANSA).