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Sciopero del personale Autostrade a Genova, adesione al 90%

di Redazione

Uiltrasporti: "Lo stato di agitazione procede: aumentare gli organici, tutelare i precari". La Cisl: "Risposta imporante contro il piano di Aspi"

Un 'appello' al Prefetto di Genova, al governatore Toti e al sindaco di Genova Marco Bucci, nel giorno dello sciopero del personale del I Tronco di Genova di Autostrade per l'Italia: lo fa Uiltrasporti Liguria, sottolineando l'alta adesione allo sciopero, pari al 90% dei lavoratori, e la necessità del sostegno delle istituzioni, "Un'adesione così alta, pari al 90%, non si era mai registrata - si legge nella nota - ed è testimone del malessere che in questi anni è stato raccolto a partire dal disastro del ponte Morandi in poi, per poi passare all'ennesima beffa per l'utenza con i lavori di ristrutturazione infiniti. Il malcontento non solo tocca i lavoratori con mano pesante, ma li mette in condizione di forte stress verso l'utenza a causa di un organico insufficiente. Inoltre i lavoratori stagionali, che rappresentano il ricambio generazionale - conclude la nota -, non sono al centro del ragionamento aziendale e istituzionale, quindi la Uiltrasporti Liguria ribadisce la necessità di personale in esazione, in esercizio e negli impianti. L'azienda di fronte a queste richieste formulate su tre livelli di contrattazione ha risposto picche. Noi, davanti all'arroganza di Autostrade, non ci fermiamo: lo stato di agitazione prosegue".

"La fortissima adesione allo sciopero di oggi, cui ha aderito il 90% dei lavoratori, è una risposta chiara rispetto alla proposta del piano industriale di Aspi, che ha detto no al turnover nei comparti Esazione pedaggi - Esercizio - Impianti, così come regolati da intese nazionali e locali tuttora vigenti". Lo scrivono in una nota Raffaele Lupia e Giuseppe Sgotti, segretario generale aggiunto e coordinatore Autostrade Fit Cisl Liguria commentando lo sciopero di oggi dei lavoratori della direzione 1° tronco di Autostrade. "Aspi ha dimostrato non solo di non mantener fede agli impegni, ha dato anche dimostrazione di arroganza nei confronti dei lavoratori della Direzione 1° Tronco di Genova - prosegue la nota -. Lo sciopero di oggi ha dato un segnale forte e chiaro al cospetto di un'azienda che ha dimostrato con i fatti di non avere intenzione di investire sul futuro nel nostro territorio La nostra priorità sarà sempre quella di garantire la sicurezza delle lavoratrici, dei lavoratori e dell'utenza tutta".