Sblocca cantieri, ok al Senato: il nodo ferroviario avrà un commissario

di Fabio Canessa

Decisiva la mediazione in extremis di Rixi tra Lega e M5s, via libera anche al sesto lotto del Terzo Valico

Sblocca cantieri, ok al Senato: il nodo ferroviario avrà un commissario

La conferma a quanto anticipato da Telenord è arrivata dall'aula del Senato: via libera all'emendamento al decreto sblocca cantieri che, oltre a sospendere alcuni articoli del codice degli appalti, accorpa in un solo progetto da 6,85 milioni di euro il Terzo Valico, il nodo ferroviario di Genova e il potenziamento della linea del Campasso. Entro 30 giorni dalla conversione in legge il ministero dei trasporti, d'intesa col presidente Toti, potrà procedere alla nomina di un commissario straordinario per l'opera.

Decisiva nelle ultime ore la mediazione del segretario ligure della Lega, Edoardo Rixi, che ha seguito da vicino il dossier nonostante le dimissioni da viceministro ai trasporti dopo la sentenza sulle spese pazze. Il maxi emendamento era stato presentato dai capigruppo M5s e Lega, Stefano Patuanelli e Massimiliano Romeo. I sì sono stati 174, i no 55, 40 gli astenuti. Nell'emendamento c'è anche lo sblocco del sesto lotto del Terzo Valico con le risorse già assegnate a Rfi, pari a 833 milioni di euro.

L'emendamento accoglie alcune delle novità già approvate dalla commissione, tra le quali la soglia al 40% del possibile ricorso al subappalto e le modalità, fissate a più scaglioni, per l'affidamento dei lavori senza gare ma con diverse procedure negoziali. Il testo, che è composto da oltre 14 pagine ricche di rimandi e di correzioni all'emendamento originario, prevede che alcune norme siano valide solo per il 2019 e il 2020 fino ad una riforma del codice degli appalti.

L'accordo sul dl tra M5s e Lega era stato trovato poco prima della partenza del premier per il Vietnam, da cui ha commentato la notizia: "Io cerco di mantenermi lucido e chiaro e sono lieto che sullo sblocca cantieri si sia trovata la convergenza. Stavamo andando in zona Cesarini, ringrazio gli amici della Lega e, ovviamente, del Movimento 5 Stelle perché hanno lavorato con senso di responsabilità tutti, si è trovata una soluzione tecnica condivisibile che scaccia un'incertezza normativa".