Sardegna, superati con successo i test del nuovo treno ATR 465: verso collegamenti ferroviari più veloci
di Redazione
Le prove, organizzate grazie alla collaborazione tra Regione Sardegna, CAF e le società del Gruppo Ferrovie dello Stato – Rete Ferroviaria Italiana (RFI), Trenitalia e Italcertifer – hanno permesso di testare sicurezza, affidabilità e prestazioni del nuovo convoglio lungo l'intero percorso. Il viaggio è stato effettuato senza fermate intermedie e senza la presenza di altri treni sulla linea, completando la tratta in circa 2 ore e 15 minuti e raggiungendo una velocità massima di 150 chilometri orari. I tempi registrati durante i test non corrisponderanno a quelli del futuro servizio commerciale, che saranno definiti in base al programma di esercizio.
L'ATR 465 è un treno ad assetto variabile, tecnologia che consente di affrontare le curve a velocità superiori rispetto ai convogli tradizionali, fino a un incremento del 20%, mantenendo elevati livelli di comfort e sicurezza per i passeggeri. L'introduzione di questi mezzi rappresenta uno degli interventi previsti dal piano di ammodernamento della rete ferroviaria regionale.
Per rendere possibile la circolazione dei nuovi convogli, RFI ha realizzato una serie di interventi infrastrutturali finanziati dalla Regione Autonoma della Sardegna nell'ambito dell'Accordo Quadro sottoscritto tra le parti. L'investimento complessivo ha superato i 50 milioni di euro e ha riguardato l'adeguamento della linea, le attività di certificazione e tutte le verifiche necessarie per autorizzare l'impiego dei nuovi treni.
Un ruolo centrale è stato svolto da Italcertifer, che ha coordinato l'intera campagna di prove in qualità di organismo responsabile dei test e della valutazione della conformità. La società del Gruppo FS ha seguito anche l'iter autorizzativo con ANSFISA per ottenere il via libera alle prove in linea, garantendo il rispetto delle normative vigenti e curando la certificazione del veicolo secondo gli standard europei e nazionali.
Anche Trenitalia ha partecipato alle attività, mettendo a disposizione gli spazi delle proprie officine, dove il treno è stato ospitato sin dall'avvio del programma di test nel settembre 2025, oltre al personale di condotta impegnato nelle corse sperimentali.
L'organizzazione delle prove ha richiesto inoltre il coordinamento della Regione Sardegna e la collaborazione di numerosi enti istituzionali, tra cui ANSFISA, Prefetture, Comuni, ANAS, Province e Forze dell'Ordine.
I test rappresentano una fase fondamentale prima dell'entrata in servizio del nuovo treno, poiché consentono di verificare che tutte le caratteristiche tecniche soddisfino i requisiti richiesti per la circolazione sulla rete ferroviaria sarda. Dopo l'esito positivo delle prove di luglio, il percorso autorizzativo proseguirà con una nuova campagna di verifiche prevista per il mese di settembre, seguita dalle ulteriori valutazioni di competenza di ANSFISA.
Il buon risultato ottenuto apre la strada alla definizione della futura offerta ferroviaria regionale e rappresenta un passo significativo verso la riduzione dei tempi di viaggio tra i principali centri dell'isola. Il progetto si inserisce nel più ampio programma di modernizzazione del sistema ferroviario sardo, che punta a rendere il servizio sempre più rapido, efficiente e competitivo, rispondendo alle esigenze di mobilità di cittadini e viaggiatori.
Per restare sempre aggiornati sulle principali notizie sulla Liguria seguiteci sul canale Telenord, su Whatsapp, su Instagram, su Youtube e su Facebook.
Altre notizie
Via libera al progetto fotovoltaico per la sottostazione ferroviaria di Chivasso
03/07/2026
di Redazione
Nuovo Frecciarossa Lecce–Bari–Napoli: il Sud si avvicina con la nuova linea ad Alta Velocità
01/07/2026
di Redazione
Ferrovie, al via i test del nuovo sistema europeo FRMCS: il 5G sostituirà il GSM-R
30/06/2026
di Redazione

