Ferrovie, al via i test del nuovo sistema europeo FRMCS: il 5G sostituirà il GSM-R

di Redazione

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Ferrovie, al via i test del nuovo sistema europeo FRMCS: il 5G sostituirà il GSM-R

Prosegue il percorso di innovazione delle comunicazioni ferroviarie europee con l'avvio di una nuova fase del progetto FP2-MORANE-2, che punta a introdurre il sistema FRMCS (Future Railway Mobile Communication System), destinato a sostituire l'attuale standard GSM-R con una tecnologia basata sul 5G Mission Critical.

Nel corso della conferenza intermedia del progetto, il consorzio ha annunciato l'inizio dei test di laboratorio, un passaggio fondamentale per verificare il funzionamento del nuovo sistema prima della sperimentazione sulle linee ferroviarie europee.

Le prove interesseranno tre laboratori di integrazione, ospitati da Ericsson, Nokia e Kontron, dove saranno collaudati i principali componenti del sistema. Tra questi figurano le radio di bordo, i sistemi di gestione del traffico ferroviario, le reti 5G, le applicazioni Mission Critical e l'interoperabilità con il GSM-R. L'obiettivo è garantire la piena compatibilità tra apparecchiature sviluppate da produttori diversi e assicurare il corretto funzionamento anche nei collegamenti ferroviari transfrontalieri.

I test riguarderanno inoltre servizi essenziali come le comunicazioni vocali, le chiamate di emergenza, il sistema europeo di controllo dei treni (ETCS), l'automazione della marcia dei convogli (ATO) e il sistema di gestione tecnica del treno (TCMS), verificando la conformità alle specifiche FRMCS.

Il consorzio ha inoltre reso disponibile il primo insieme unificato di casi di prova basato sulla versione 2.2 delle specifiche FRMCS. Si tratta di protocolli destinati a diventare un riferimento comune per valutare le prestazioni delle apparecchiature in condizioni operative realistiche.

Parallelamente prosegue anche la preparazione delle infrastrutture necessarie alle future prove sul campo. Diversi gestori ferroviari europei, tra cui ADIF, DB InfraGO, ProRail e Trafikverket, stanno installando nuove apparecchiature lungo le linee ferroviarie, realizzando torri di telecomunicazione, sistemi di bordo e reti 5G Mission Critical. Le sperimentazioni operative sono previste a partire dal 2027 e comprenderanno anche scenari internazionali.

Il progetto FP2-MORANE-2, della durata di 34 mesi, è coordinato dall'UIC e coinvolge un ampio partenariato composto da gestori delle infrastrutture ferroviarie, imprese del settore e operatori di telecomunicazioni. L'iniziativa ha l'obiettivo di validare le specifiche del futuro sistema europeo di comunicazione ferroviaria, favorendone l'integrazione nelle future Specifiche Tecniche di Interoperabilità (TSI).

L'adozione di FRMCS rappresenta uno degli elementi chiave della strategia europea per la digitalizzazione del trasporto ferroviario, con l'obiettivo di migliorare interoperabilità, sicurezza, resilienza ed efficienza della rete.

«FRMCS è una tecnologia strategica per il futuro della mobilità ferroviaria europea», ha dichiarato il direttore generale dell'UIC, François Davenne, sottolineando come il progetto dimostri la capacità del settore di sviluppare sistemi di comunicazione interoperabili e pronti ad affrontare le esigenze future.

Anche il direttore generale di UNIFE, Enno Wiebe, ha evidenziato l'importanza del traguardo raggiunto, ricordando però che il percorso verso l'adozione su larga scala è ancora lungo. «Per la prima volta l'intero comparto ferroviario europeo ha lavorato insieme per costruire le basi del sistema di telecomunicazioni del futuro. Ora è il momento di sottoporlo ai test più impegnativi e accelerarne l'implementazione», ha affermato.

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