Santa Margherita Ligure, il Comune finanzia i privati per prevenire il rischio idrogeologico

di Edoardo Cozza

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Contributi fino a 25mila euro per incentivare i proprietari a manutenere i muri d'argine di rivi e fossati e quelli confinanti con strade e creuse pubbliche

Santa Margherita Ligure, il Comune finanzia i privati per prevenire il rischio idrogeologico

Anche quest'anno il Comune di Santa Margherita Ligure mette a disposizione un contributo di 25 mila euro per incentivare i proprietari nella manutenzione dei tratti di muro d'argine di rivi e fossati delle zone collinari e dei muri confinanti con strade e creuse pubbliche e vicinali a uso pubblico.

Con questo contributo, l'Amministrazione intende incentivare i privati a mantenere i muri d'argine e quelli confinanti con vie a uso pubblico in buone condizioni di stabilità, così da ridurre le cause potenziali di rischio idrogeologico. L'importo di 25 mila euro stanziato dal Comune viene messo a disposizione dei cittadini che ne faranno richiesta sino ad esaurimento della somma complessiva stanziata e sulla base del rigoroso criterio cronologico di protocollazione delle domande. Qualora queste risultassero in numero maggiore rispetto alle somme messe a disposizione verrà data precedenza a chi avesse già eventualmente presentato domanda per l'analogo bando approvato nel dicembre del 2020 e fosse rimasto escluso dall'assegnazione del contributo. Gli importi verranno successivamente erogati dal Comune a chi avrà regolarmente effettuato gli interventi di manutenzione e ripristino entro il 31 dicembre 2022, previo sopralluogo dell'Ufficio Tecnico Comunale che ne attesti la consistenza e l'avvenuta realizzazione a regola d'arte. Non potrà comunque essere liquidato un importo superiore al 60% della spesa sostenuta come risultante dalle relative fatture.

"L'anno scorso abbiamo lanciato, quasi sperimentalmente, questo strumento e i risultati ci dicono che è stata una buona iniziativa - ha detto il vicesindaco Emanuele Cozzio con delega alla Protezione Civile -. La sinergia tra amministrazione comunale e i proprietari è fondamentale per tornare a manutenere il nostro territorio come ci hanno insegnato i nostri anziani e quindi poter intervenire in quelle aree dove piccoli rigagnoli d'acqua devono avere la loro funzione naturale ed essere salvaguardati per far sì che non si ripercuota a valle un potenziale pericolo".