Sanremo, la comunità ebraica contro il Festival: "Sul palco messaggi senza contraddittorio"
di Redazione
Victor Fadlun: "Dimenticata la vittima italo israeliana del Festival nel deserto"
"È strano ed è anche molto triste che nessuno tra gli organizzatori, gli autori o gli artisti del Festival di Sanremo abbia avvertito la necessità morale di trovare un momento, uno spazio anche piccolo per ricordare e dedicare un pensiero a Nir Forti, il giovane italo-israeliano di 29 anni che proprio per amore della musica, soltanto perché si trovava al disgraziato Nova Music Festival nel deserto, insieme a centinaia di altri ragazzi e ragazze, molti tuttora ostaggi, è stato barbaramente ucciso dai terroristi di Hamas. Questo ci saremmo aspettati, invece di vedere chi si approfittava di Sanremo per lanciare messaggi politici senza contraddittorio".
È quanto ha dichiarato Victor Fadlun, Presidente della Comunità ebraica di Roma.
Per restare sempre aggiornati sulle principali notizie sulla Liguria seguiteci sul canale Telenord, su Whatsapp, su Instagram, su Youtube e su Facebook.
Altre notizie
Turismo, boom di presenze in Liguria: crescono gli arrivi e le prenotazioni online
12/09/2026
di Maria Mantero
Spiaggia di Vernazzola invasa da tronchi e legname: i detriti arrivano dai fiumi del Tigullio
12/09/2026
di Filippo Serio
Amt, orario invernale extraurbano al via da lunedì: cosa cambia con i tagli
12/09/2026
di Redazione
Sanna a Telenord: "Dannoso lo stallo del governo sul futuro dell'ex Ilva"
11/09/2026
di Claudio Baffico
Sicurezza nei vicoli di Genova, residenti e commercianti dopo la lunga estate: "Non ci sentiamo più sicuri"
11/09/2026
di Filippo Serio

