Sanremo, Forum "Bandiera arancione-Radici d'Italia". Lombardi: "Borghi leva strategica per il turismo ligure"
di Redazione
L'appuntamento istituzionale riunisce i piccoli comuni per rilanciare il turismo 2025, si punta su sostenibilità e accoglienza per valorizzare l'entroterra.
Il Teatro del Casinò di Sanremo si è trasformato oggi nel cuore pulsante del turismo italiano con l'apertura del forum "Bandiera Arancione-Radici d'Italia". L’evento, che proseguirà nella giornata di domani sabato 14 marzo, ha radunato nella Città dei Fiori oltre cento sindaci provenienti da quattordici regioni diverse, uniti da un unico obiettivo: valorizzare l’entroterra e le piccole comunità che rappresentano l’anima più autentica del Paese.
L'appuntamento ha assunto una rilevanza istituzionale di primo piano, ospitando per la prima volta a Sanremo la Conferenza Stato-Regioni dedicata al comparto turistico. Al centro del dibattito, la capacità dei piccoli comuni di fare sistema, un modello nato proprio in Liguria nel 1998 e oggi gestito dal Touring Club Italiano. A fare gli onori di casa, tra gli altri, il sindaco di Sanremo Alessandro Mager, il presidente della Provincia Claudio Scajola e l’assessore regionale al Turismo Luca Lombardi, insieme al viceministro Edoardo Rixi e all’assessore Marco Scajola.
Il Ministro del Turismo, Daniela Santanchè, intervenuta fisicamente al forum, ha tracciato un bilancio estremamente positivo per l'anno in corso: "Il turismo nel 2025 è cresciuto ulteriormente rispetto al 2024", ha dichiarato, sottolineando come la Liguria stia guidando questa crescita proprio grazie al recupero e alla promozione dei borghi. Il Ministro non ha però nascosto le preoccupazioni per l'attuale scenario internazionale: pur definendo il turismo un "ponte di pace", ha annunciato la convocazione immediata delle associazioni di categoria per monitorare l'impatto dei conflitti globali su agenzie e tour operator.
La nostra regione si conferma protagonista assoluta con 18 Bandiere Arancioni distribuite capillarmente sul territorio. La provincia di Imperia domina la classifica con 10 comuni certificati, seguita da Spezia (4), Savona (3) e Genova (1). Proprio nel 2025, il borgo di Diano Castello è stato l'ultimo a ricevere il prestigioso vessillo, simbolo di un'accoglienza che coniuga sostenibilità, tutela del patrimonio culturale e qualità della vita.
La sfida lanciata dall'assessore regionale Luca Lombardi riguarda la gestione dei visitatori: oggi il 75% dei turisti si accalca solo sul 4% delle destinazioni italiane. L'obiettivo della Regione e del Ministero è invertire questa tendenza, puntando su digitalizzazione e formazione per rendere i borghi una leva strategica.
Concetto ribadito con forza da Fulvio Gazzola, presidente dell'Associazione Paesi Bandiera Arancione e sindaco di Dolceacqua: "I piccoli comuni non sono la periferia del Paese, ma la sua radice più profonda". Secondo Gazzola, il successo del modello Bandiera Arancione dimostra che investire sull'identità territoriale non è solo una scelta culturale, ma un motore economico capace di creare nuove opportunità occupazionali e contrastare lo spopolamento delle aree interne.
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