Sanremo, niente stufa in carcere: detenuto appicca incendio e si ustiona, 5 agenti intossicati

di Edoardo Cozza

Il giovane, a quanto pare affetto da problemi psichiatrici, è ricoverato al Villa Scassi di Genova. Pagani (Uilpa polizia penitenziaria): "Rischiata la strage"

Sanremo, niente stufa in carcere: detenuto appicca incendio e si ustiona, 5 agenti intossicati

 Un giovane detenuto nordafricano, a quanto sembra affetto da problemi psichiatrici, è rimasto gravemente ferito nell'incendio che lui stesso avrebbe appiccato all'interno della propria cella nel carcere di Sanremo. Cinque agenti della polizia penitenziaria, che sono riusciti a salvarlo, sono a loro volta rimasti intossicati nelle concitate fasi dell'intervento e sono stati portati in ospedale a Sanremo. Alla base del gesto, potrebbe esserci la mancata concessione di una stufa per scaldarsi in cella. 

Il detenuto, invece, è stato trasportato in elicottero al Centro Grandi Ustionati dell'ospedale Villa Scassi di Genova Sampierdarena. Accertamenti sono in corso per ricostruire l'accaduto. "E' evidente che se non si interviene sul carcere di Sanremo e sui circuiti penitenziari - afferma Fabio Pagani, segretario regionale ligure della Uilpa Polizia Penitenziaria - si rischia di concreto una strage".