Sanità, il patto per il futuro: integrazione, innovazione e sostenibilità al centro della 4a edizione del Forum di Telenord

di Chiara Manganaro

4 min, 41 sec

Approfondito confronto su equilibri e prospettive del sistema sanitario, riunendo istituzioni, management, professionisti e rappresentanze imprenditoriali

Sanità, il patto per il futuro: integrazione, innovazione e sostenibilità al centro della 4a edizione del Forum di Telenord

 La quarta edizione del Forum Salute & Sanità, organizzata da TN Events & Media e trasmessa in diretta da Telenord, ha dedicato la seconda parte dei lavori a un approfondito confronto sugli equilibri e sulle prospettive del sistema sanitario, riunendo istituzioni, management sanitario, professionisti e rappresentanze imprenditoriali in un dialogo concreto e orientato alle soluzioni.

Ad aprire il dibattito del pomeriggio è stata la sessione dedicata agli scenari attuali e futuri della sanità, con un focus sugli assetti economici e organizzativi e sul ruolo strategico dell’integrazione tra pubblico e privato. Sono intervenuti Marco Fertonani (Amministratore Delegato CDS), Federico Patrone (Direttore Generale Garofalo Health Care), Giuseppe Croce Bermondi (Amministratore Delegato Villa Esperia), Alessandro D’Errico (Unisalute). Nel corso di questo primo panel è emersa la necessità di consolidare l’integrazione tra pubblico e privato nella sanità ligure, cogliendo la riorganizzazione in atto come occasione per rafforzare programmazione, uniformità e trasparenza. Fertonani ha sottolineato l’importanza di un interlocutore unico e di regole condivise per costruire una partnership stabile e valorizzare anche il ruolo delle farmacie nella sanità di prossimità; D’Errico ha ribadito il ruolo integrativo rispetto al SSN, evidenziando il calo della spesa privata diretta e la crescita della componente assicurativa, con l’obiettivo di semplificare l’accesso alle cure e mettere il paziente al centro; Croce Bermondi ha richiamato la necessità di riprogrammare in modo strutturale le risorse che hanno già consentito di ridurre le liste d’attesa nella diagnostica; Federico Patrone ha infine posto l’attenzione sulla sostenibilità del sistema, tra mobilità passiva, tariffe e modelli di remunerazione, chiedendo regole più stabili per ridurre la fuga sanitaria e rafforzare l’offerta regionale.

Hanno quindi proseguito Simona Lombardi (Synlab Liguria), Stefano Faraldi (KOS Care), Livio Pietro Tronconi (AD ICLAS e Presidente nazionale AIOP sezione ospedaliera) e Gabriele Nicolini (Direttore medico PIAM Bruschettini), ampliando il confronto su innovazione, assistenza agli anziani, sostenibilità economica e gestione delle cronicità. Lombardi ha evidenziato come digital pathology e intelligenza artificiale stiano trasformando i volumi in competenza specialistica, migliorando qualità diagnostica e accesso alle seconde opinioni; Faraldi ha richiamato la necessità di governare l’invecchiamento come trasformazione sociale, ripensando le RSA come comunità di cura centrate sull’ascolto e sulla qualità della presa in carico; Tronconi ha posto l’attenzione sull’urgenza di aggiornare tariffe ferme al 2012 per garantire sostenibilità agli oltre 200.000 professionisti del privato accreditato; Nicolini ha infine sottolineato il peso delle cronicità e la centralità dell’aderenza terapeutica, indicando nella polipillola e nell’innovazione incrementale strumenti concreti per migliorare outcome clinici e sostenibilità del sistema.

Al centro della sessione successiva l’evoluzione di una sanità sempre più territoriale e integrata, con il rafforzamento della rete di prossimità, la continuità assistenziale e il lavoro multidisciplinare come leve per risposte tempestive ai bisogni di salute. I coordinatori di area hanno evidenziato il ruolo strategico delle Case di Comunità, della telemedicina e dei nuovi modelli organizzativi previsti dal Decreto 77. Marino Anfosso ha sottolineato l’integrazione tra ospedale e territorio e lo sviluppo delle Case di Comunità nell’entroterra per avvicinare i servizi agli over 65; Monica Cirone ha richiamato i risultati della telemedicina (oltre 1.750 prestazioni e 700 interventi di tele-riabilitazione) e l’approccio partecipativo del progetto “Comune Sociale”; Ivan Mazzoleni ha evidenziato la necessità di coniugare innovazione tecnologica e alfabetizzazione digitale per garantire accesso equo; Maria Elena Secchi ha rimarcato il passaggio a un modello proattivo di prossimità, con Case di Comunità hub H24 e servizi mobili per prevenzione e vaccinazioni; Paolo Cavagnaro ha infine sottolineato l’evoluzione delle Case di Comunità in presidi di presa in carico strutturata delle cronicità, con forte integrazione sociosanitaria e coinvolgimento del Terzo Settore.

A chiudere il Forum, la tavola rotonda tra categorie professionali e mondo imprenditoriale ha sintetizzato le principali sfide del sistema: tutela del capitale umano, attrazione dei talenti, integrazione pubblico-privato e innovazione organizzativa. Alessandro Bonsignore (Ordine dei Medici), Massimo Gaggero (ANDI Genova), Claretta Femia (Ordine degli Psicologi della Liguria), Elisabetta Grillo (Sezione Sanità Confindustria Genova) e Vittoria De Astis (Ordine delle Professioni Infermieristiche) hanno ribadito la centralità delle competenze professionali, la necessità di attrarre e trattenere talenti e l’urgenza di rafforzare la collaborazione tra sistema sanitario e tessuto produttivo. Bonsignore ha ribadito le garanzie sui trasferimenti del personale e la necessità di tutelare prospettive di carriera ed equità di accesso alle cure; Gaggero ha evidenziato la forte presenza e qualità dell’odontoiatria ligure, sottolineando però la carenza di personale qualificato; Femia ha annunciato l’ingresso stabile dello psicologo di base nelle Case di Comunità e richiamato l’urgenza di rafforzare la salute mentale sul territorio; Grillo ha posto l’accento su prossimità reale e intelligenza artificiale come strumenti per migliorare efficienza e qualità; De Astis ha infine richiamato il tema della carenza infermieristica e la necessità di rafforzare la governance e il ruolo dell’infermiere di famiglia e di comunità. Il IV Forum Salute & Sanità si conferma così una piattaforma strategica di dialogo tra sanità pubblica e privata, istituzioni e mondo accademico. Innovazione, integrazione territoriale e sostenibilità rappresentano le direttrici lungo cui costruire una sanità moderna, efficiente e realmente orientata ai cittadini, capace di affrontare con visione e responsabilità le sfide future.

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