Sampierdarena, più sicurezza con un terminal bus a lunga percorrenza e nuovi servizi nell'ex area Enel

di Anna Li Vigni

Uno spazio di circa 60 mila metri quadrati che potrebbe diventare un nuovo polo dedicato ai trasporti e ai servizi per la città

Nel Municipio Genova Ovest torna al centro del dibattito la possibile riqualificazione della vasta area ex Enel di via Pacinotti, uno spazio oggi inutilizzato di circa 60 mila metri quadrati che potrebbe diventare un nuovo polo dedicato ai trasporti e ai servizi per la città.

A rilanciare l’idea è il consigliere municipale Andrea Ferrari, che da anni propone di trasformare l’area in un terminal per autobus a lunga percorrenza, come quelli della compagnia FlixBus, accompagnato da una serie di infrastrutture utili al quartiere e ai viaggiatori.

L’area, situata a Sampierdarena e vicina alla ferrovia e alla Stazione di Genova Sampierdarena, è attualmente di proprietà Talea sotto il coordinamento di Coop Liguria. Secondo Ferrari potrebbe diventare uno snodo strategico per la mobilità cittadina e allo stesso tempo rappresentare un’occasione di rilancio per il quartiere.

Il progetto prevede la realizzazione di un terminal per autobus a lunga percorrenza, un silos per il parcheggio delle auto particolarmente necessario in una zona dove i posti sono spesso insufficienti e una struttura dedicata ai passeggeri con sala d’attesa, servizi e attività commerciali. Tra le ipotesi anche la costruzione di un albergo o di uno studentato e di una galleria con negozi e punti di ristoro.

L’obiettivo sarebbe anche quello di trovare un’alternativa all’attuale area di fermata dei pullman nei pressi di via Fanti d’Italia, vicino alla stazione Stazione di Genova Piazza Principe, dove spesso i passeggeri, soprattutto nelle ore notturne, si trovano ad attendere senza servizi adeguati. "Di notte arrivano molti autobus, spiega Ferrari e chi aspetta una coincidenza non ha neppure la possibilità di usare un bagno o prendere un caffè. Questo crea disagi ma anche problemi di sicurezza".

Secondo le stime, ogni anno a Genova transitano circa 900 mila passeggeri sui bus a lunga percorrenza. Portare parte di questo flusso a Sampierdarena potrebbe generare un indotto economico importante per le attività locali, dai bar ai ristoranti fino ai negozi.

Il progetto, che Ferrari intende presentare ufficialmente in municipio, punta quindi a un doppio obiettivo: migliorare l’accoglienza dei viaggiatori e avviare una vera riqualificazione urbana dell’area. Un intervento che, nelle intenzioni dei promotori, potrebbe riportare Sampierdarena al centro dello sviluppo cittadino, anche in vista di possibili futuri potenziamenti dei collegamenti di trasporto pubblico.

Per restare sempre aggiornati sulle principali notizie sulla Liguria seguiteci sul canale Telenord, su Whatsapp, su Instagramsu Youtube e su Facebook.