Entroterra, dipendenti comunali in fermento: "Dobbiamo procurare noi il materiale elettorale"
di Gilberto Volpara
Dall'imminente tornata referendaria ogni Comune dovrà organizzarsi in modo autonomo
C'è fermento nei piccoli e piccolissimi comuni dell'entroterra del genovesato. Il tema è legato a un cambiamento delle abitudini in vista dell'imminente tornata referendaria. Ciascun municipio dovrà organizzarsi per reperire il materiale elettorale che non verrà più portato nei singoli enti dalla Prefettura: "Questa operazione deve essere fatta con scorta armata a cui viene chiesto di accompagnare un dipedente nell'ufficio genovese. Ma davanti a realtà che non hanno neppure una persona in organico diventa complessa anche questa attività" spiegano alcuni lavoratori pubblici.
A telenord.it interviene il vice presidente di Anci e vice sindaco metropolitano Simone Franceschi: "Anci è stata messa al corrente di questa situazione e ha potuto soltanto prenderne atto. Esiste lo straordinario elettorale e a quello si dovrà far fronte per i lavoratori impegnati in questa mansione che peraltro succede già con le operazioni di riconsegna post voto. In altri territori, extra genovesato, poi, questa pratica va avanti da diversi anni. Viene annoverata la possibilità che un dipendente possa ritirare il materiale per più Comuni".
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