Sampdoria, sit in a Bogliasco dei tifosi contro proprietà e dirigenti: "Il nostro obiettivo è liberarci di voi"
di R.S.
“Non ci facciamo più ingannare da falsità e improvvisazione, abbiamo già liberato la Sampdoria una volta e siamo pronti a farlo ancora”
Una contestazione dura, organizzata e destinata a proseguire per tutta la stagione. È questo il messaggio lanciato dai tifosi della Sampdoria durante il sit in davanti alla sede del club a Bogliasco, dove centinaia di sostenitori hanno manifestato il proprio dissenso nei confronti dell’attuale gestione societaria. Nel mirino della protesta ci sono i vertici del club, accusati di aver tradito le aspettative della piazza e di aver alimentato un clima di sfiducia attraverso promesse non mantenute, scelte discutibili e una gestione ritenuta poco trasparente. L'imminente ingaggio di Bernardo Corradi, ennesimo allenatore senza esperienza, dopo la promessa di un nome di alto livello, è la goccia che ha fatto traboccare il vaso.
I rappresentanti dei Gruppi della Sud hanno parlato senza mezzi termini, evocando il precedente della lunga battaglia condotta contro l’ex presidente Massimo Ferrero. “Abbiamo già liberato la Sampdoria una volta e siamo pronti a farlo ancora”, è stato il concetto ribadito più volte nel corso dell’incontro, trasformato rapidamente in una vera e propria chiamata alla mobilitazione generale del popolo blucerchiato.
Secondo i gruppi, la tifoseria non è più disposta ad accettare spiegazioni considerate contraddittorie o rassicurazioni giudicate prive di riscontri concreti. Le accuse rivolte alla dirigenza riguardano soprattutto la mancanza di programmazione, l’assenza di una visione sportiva chiara e una serie di comunicazioni ritenute fuorvianti rispetto alla reale situazione del club. “Non ci facciamo più ingannare da falsità e improvvisazione”, hanno dichiarato alcuni esponenti della curva, sottolineando come il rapporto tra tifosi e società sia ormai arrivato a un punto di rottura.
A differenza di quanto avvenuto in altre stagioni, quando il sostegno alla squadra aveva inizialmente prevalso sulle critiche verso la proprietà, questa volta la contestazione partirà fin dall’inizio del campionato. I gruppi organizzati hanno infatti annunciato una serie di iniziative che accompagneranno la stagione sin dalla prima giornata, con l’obiettivo di mantenere alta la pressione sulla società e chiedere un cambiamento profondo nella gestione del club.
La manifestazione di Bogliasco rappresenta dunque soltanto il primo atto di una protesta che si preannuncia lunga e articolata. Il malcontento accumulato negli ultimi mesi sembra aver compattato diverse anime della tifoseria, unite dalla convinzione che la Sampdoria abbia bisogno di una svolta immediata per ritrovare credibilità, stabilità e ambizione.
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