Sampdoria, Ranieri: “È mancato poco, forse niente”

di Alessandro Bacci

Il tecnico: “Due gol capolavoro, nel derby abbiamo speso tanto”

Sampdoria, Ranieri: “È mancato poco, forse niente”

La Sampdoria esce sconfitta 2-1 dal Ferraris contro la Juventus, punita da due prodezze di Dybala e Cristiano Ronaldo. Con un po' di rammarico il tecnico Claudio Ranieri ha analizzato la gara nel post partita: "È mancato poco, forse niente. E' mancato che, come dico sempre ai ragazzi, quando fanno due gol del genere c'è solo da fare i complimenti all'avversario. Sono state due perle, due capolavoro. Pazienza. I ragazzi sono stati bene in campo e hanno fatto quello che abbiamo provato contro una Juve che questa sera ha sbagliato pochi palloni. La gara c'è stata. Forse non ci voleva il gol nel finale di primo tempo ma con i se e con ma non fai niente. Complimenti però ai miei ragazzi".

Nonostante la sconfitta forse la migliore Sampdoria della gestione Ranieri: "Era quello che avevo chiesto. Mi svociavo perchè volevo che la squadra salisse di più perchè negli ultimi 20 minuti non c'era più niente da difendere. Ho dovuto sostituire Murru sennò avrei inserito Quagliarella. Sapevo che i venti minuti sarebbero stati i nostri ma purtroppo abbiamo speso tanto nel derby. L'essere un po' più riposati ci avrebbe permesso di aver messo più problemi".

Caprari è tornato al gol: "Mi ha soddisfatto molto. Sul fallo credo non abbia fatto nulla. Non credo abbia alzato il gomito, non mi sembra anche se voglio rivederla. Pazienza, Rocchi ha deciso così e va bene anche se è stato inglese per loro e italiano con noi".

Thorsby è apparso in crescita:  "Il suo lo fa sempre. Il suo posto è centrale. Forse una mezzala a tutto campo perchè la sua media è 12-13 km a partita. Deve migliorare con pallone fra i piedi perchè effettua troppi retropassaggi".

Cosa ne pensa della Juve di Sarri? "Piano piano è sempre la sua Juventus. Sta riuscendo ad entrare nella mente dei giocatori e lui sta entrando nelle caratteristiche dei suoi calciatori. Complimenti".

Murillo terzino destro: "Ci sono dei giocatori che mi danno la possibilità di variare senza dover far cambi. Sapere che ho un altro terzino destro mi dà più serenità".

La prestazione di Linetty: "Un altro giocatore che dove lo metti sta. E' una forza della natura. Centrale è frenato, lo si vede. Oggi però tutti hanno fatto un gran lavoro".

Come mai non ha messo Gabbiadini dal primo minuto? "Perchè ha ancora quel problema all’adduttore. Se non è convinto lui non posso metterlo dall'inizio".