Sampdoria, Ferrero: "Se Dazn vuole fare dieci orari diversi ci deve dare i soldi"

di Alessandro Bacci

Il presidente: "Ho gridato e ho fatto ragionare gli altri presidenti. Mi son messo lì e ho detto ora voglio vedere chi vuole regalare i soldi a Dazn"

Sampdoria, Ferrero: "Se Dazn vuole fare dieci orari diversi ci deve dare i soldi"

La Sampdoria si oppone fermamente al cosiddetto calcio spezzatino. Massimo Ferrero si è dichiarato contrario all'ipotesi di dieci partite in dieci orari diversi nel prossimo campionato. Durante la trasmissione "In barba a tutto" in onda su Rai 3, il presidente della Samp ha raccontato i fatti: "Eravamo in lega oggi, secondo me abbiamo fatto una votazione non giusta. Dazn ha proposto lo spezzatino. Loro hanno vinto per sette partite e vogliono fare tutti slot diversi. Facendo così ne fanno dieci. Io allora ho detto se vuole fare dieci orari diversi ci devono dare i soldi. Tutti facevano demagogia. Io ho detto votiamola, se paga bene altrimenti niente. Quando tutti hanno votato a favore dei dieci slot mi sono incavolato, ho gridato e ho fatto ragionare gli altri presidenti. Hanno fatto un errore di sbaglio, che vuol dire che si sono sbagliati due volte. Dunque mi son messo lì e ho detto ora voglio vedere chi vuole regalare i soldi a Dazn."

Ferrero si anche espresso sul tema Superlega: "Non sono d’accordo sulla Superlega, è la rovina del calcio italiano. Chi va a vedere Benevento-Crotone... I locali non ci stanno più, son chiusi per Covid. Io ho detto ad Agnelli, con grande serenità, che non c’è Sampdoria senza Juve ma non c’è nemmeno Juve senza Sampdoria. Andando via dal campionato italiano e facendo dieci squadre così noi che giocavamo? A flipper? A Biliardino?".