Condividi:


Sampdoria-Bologna 1-2: avversari cinici, blucerchiati poco ‘cattivi’: così non va

di Alessandro Bacci

Terza sconfitta consecutiva, Bonazzoli entra e accende la luce ma per la salvezza serve di più

Terza sconfitta consecutiva per la Sampdoria che perde 2-1 contro il Bologna al Ferraris. Una partita in cui gli ospiti si sono rivelati estremamente cinici sfruttando nel modo migliore le poche occasioni create. I blucerchiati si dimostrano ancora una volta ordinati ma con evidenti limiti in fase offensiva. 

Il primo tempo è avaro di emozioni. Il primo squillo arriva al 19' ma è a tinte rossoblu. Orsolini si ritrova tra i piedi un pallone in area di rigore e tira a botta sicura, Audero è estremamente reattivo e respinge. Bravo anche Tonelli a liberare l'area. Il Bologna è più pericoloso ma la Samp si dimostra ordinata in campo e concede poche occasioni. Al 33' Gabbiadini si inventa un lancio per La Gumina che calcia a rete con un diagonale sinistro. Skorupski è bravo a deviare. Nel primo tempo accade poco altro, squadre a riposo sullo 0-0.

Il secondo tempo si apre con le due squadre sempre poco pericolose ma la fortuna non aiuta la Samp. Al 61' da un'azione pericolosa dei blucerchiati nasce un contropiede per gli avversari . I rossoblu sono bravi a ripartire, Orsolini entra in area e viene atterrato da Murru. Calcio di rigore. Sul dischetto si presenta Barrow che spiazza Audero è porta in vantaggio gli emiliani. La squadra di Ranieri accusa il colpo e la difesa si addormenta due minuti più tardi lasciando libero Orsolini in area. L'attaccante ringrazia e di testa fulmina Audero. 2-0 e partita in pieno controllo degli ospiti. Nel finale i blucerchiati non si arrendono. Bonazzoli entra in campo e si dimostra il più affamato. L'attaccante è ripagato all'84' con un bel gol di testa che accorcia le distanze. 2-1 e assalto finale grazie anche ai 7 minuti di recupero. Purtroppo il cuore non basta e il Bologna resiste al forcing finale. Così non va, terza sconfitta consecutiva. Per la salvezza serve decisamente di più.