Sampdoria, Begic verso il riscatto. Per la panchina il sogno resta Pecchia, Possanzini in pole

di R.S.

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La Sampdoria non sembra intenzionata a esercitare il diritto di riscatto per Soleri, appaiono molto difficili anche le conferme di Pafundi e Pierini

Sampdoria, Begic verso il riscatto. Per la panchina il sogno resta Pecchia, Possanzini in pole

La nuova Sampdoria prende forma tra le prime operazioni di mercato e la scelta del prossimo allenatore. Sul fronte della rosa, il dossier più caldo riguarda il futuro di Tjas Begic (nella foto a sinistra, accanto a Brunori), per il quale la società blucerchiata continua a lavorare con l'obiettivo di arrivare al riscatto definitivo.

Il direttore dell'area tecnica Jesper Fredberg e il ds Americo Branco stanno portando avanti i contatti per trovare un'intesa positiva, anche se la chiusura dell'operazione non appare imminente. L'ottimismo resta, ma servirà ancora qualche giorno per arrivare all'accordo definitivo.

Più complicata, invece, la situazione relativa agli altri giocatori arrivati in prestito. La Sampdoria non sembra intenzionata a esercitare il diritto di riscatto per Edoardo Soleri, mentre appaiono molto difficili anche le conferme di Simone Pafundi e Nicholas Pierini. A pesare sono sia i costi elevati delle operazioni, tra cartellino e ingaggio, sia le problematiche fisiche che hanno limitato il rendimento dei due calciatori durante l'ultima stagione.

In uscita, difficilmente arriveranno riscatti per i giocatori attualmente in prestito ad altre società. Lo Spezia non dovrebbe trattenere Bellemo, mentre appaiono improbabili anche le permanenze di Sekulov alla Carrarese e di Tutino all'Avellino. Situazione da monitorare anche per Estanis Pedrola: il Las Palmas potrebbe decidere di non esercitare l'opzione per il riscatto, ma l'orientamento della Sampdoria sarebbe comunque quello di cercare una nuova sistemazione per l'esterno spagnolo.

Parallelamente prosegue la ricerca del tecnico che dovrà guidare la ripartenza blucerchiata. Il nome che continua ad affascinare la dirigenza è quello di Fabio Pecchia, profilo considerato ideale per esperienza e capacità di costruire un progetto tecnico ambizioso. L'operazione, tuttavia, si presenta complessa: l'allenatore deve prima liberarsi dagli attuali vincoli contrattuali e, soprattutto, chiede precise garanzie tecniche e progettuali prima di accettare una nuova sfida.

Per questo motivo nelle ultime ore ha guadagnato terreno Davide Possanzini, che viene considerato il candidato più concreto e attualmente in pole position. Il tecnico piace per idee di gioco, capacità di valorizzare i giovani e disponibilità a sposare un progetto di ricostruzione, caratteristiche che lo rendono una soluzione particolarmente gradita ai vertici del club.

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