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Salvini contestato a Savona: "Buffone". Lui replica: "Figli dell'Azzolina"

di Redazione

Il Leader della Lega: "Vedete perché è importante la scuola? Perché altrimenti i nostri giovani diventano come quelli lì"

Un gruppo di persone ha manifestato contro Matteo Salvini con slogan e cartelli durante una iniziativa elettore della Lega. I contestatori hanno esposto cartelli con scritto "Chi vota lega non capisce una s..." ed hanno gridato 'Buffone, buffone" e "Restituisci i soldi", riferendosi ai 49 milioni ottenuti dalla Lega come rimborsi elettorali grazie a bilanci non trasparenti all'epoca della gestione del leader Umberto Bossi e dell'ex tesoriere Francesco Belsito. "Noi siamo la testimonianza che la battaglia culturale è già vinta, perché i sostenitori della Lega se qui ci fosse a parlare uno che non la pensa come loro non sarebbero in piazza, ma a casa o a lavorare", ha detto Salvini. Il leader della Lega ha aggiunto: "Vedete perché è importante la scuola? Perché altrimenti i nostri giovani diventano come quelli lì", ha detto riferendosi ai manifestanti, che sono stati tenuti a distanza dal palco da un cordone di poliziotti.

"Se la Azzolina non è capace si dimetta. Se la scuola non funziona crescono ragazzi come quelli là", ha detto Salvini indicando il gruppo di contestatori, "questi sono 'figli' della Azzolina". "Oggi è il primo settembre. Io da papà mi chiedo: all'estero le scuole sono riaperte da tempo o stanno riaprendo, ma vi pare normale che l'Italia sia l'unico paese europeo in cui non sappiamo a che ora si entra o si esce, dove si mangia, se si può prendere lo scuolabus o cosa succede se a un bimbo viene rilevata una temperatura di 38,5?".