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Rinvio Inter-Sampdoria: ipotesi recupero la prossima settimana, lo propone Marotta

di Maria Grazia Barile

Da valutare le eventuali porte chiuse per la gara casalinga col Verona

Partite a porte chiuse nelle aree interessate dall'emergenza Coronavirus. Lo ha confermato il ministro per le politiche giovanili e lo sport Vincenzo Spadafora al termine del consiglio dei ministri: "Sono già in vigore provvedimenti che vietano gli eventi fino a domenica prossima, inizialmente per la Lombardia, il Veneto e il Piemonte, ora anche in Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna e Liguria. In queste regioni resta il divieto di manifestazioni sportive, per alcuni eventi abbiamo dato la disponibilità a svolgerli a porte chiuse". Spadafora ha sottolineato che il provvedimento "non è stato esteso al resto d'Italia perché non esistono le condizioni per prendere misure gravi". 

Sono cinque, allo stato attuale, le gare di Serie A destinate a giocarsi a porte chiuse nel prossimo turno: Juventus-InterMilan-GenoaParma-SPALSassuolo-Brescia e Udinese-Fiorentina. Si disputeranno senza tifosi, poiché Torino, Milano, Parma, Reggio Emilia e Udine sono nelle regioni considerate "a rischio". Da valutare invece la posizione di Sampdoria-Verona, in programma lunedì 2 marzo, quando il decreto sarà esaurito. 

In merito alla data del recupero di Inter-Sampdoria, tentando di evitare uno slittamento al 20 maggio, l'amministratore delegato nerazzurro Beppe Marotta ha ipotizzato di poter disputare la partita la prossima settimana, il 4 o 5 marzo al posto della semifinale di ritorno di Coppa Italia con il Napoli che verrebbe in questo caso spostata al 13 maggio, data ad oggi stabilita per la finale. La finale di Coppa slitterebbe di una settimana, al 20 maggio