Rinnovabili più convenienti del gas: nel 2025 oltre il 90% dei nuovi impianti costa meno
di R.C.
In evidenza inoltre il forte calo dei costi delle batterie per l'accumulo di energia, scesi del 30% nel 2025
Le energie rinnovabili consolidano il proprio vantaggio economico sulle fonti fossili. Secondo il nuovo rapporto dell'Agenzia Internazionale per le Energie Rinnovabili (Irena), nel 2025 oltre il 90% della nuova capacità installata nel mondo ha prodotto elettricità a un costo inferiore rispetto a quello delle nuove centrali alimentate a gas.
Il fotovoltaico continua a trainare la crescita globale con oltre 500 GW installati nell'ultimo anno, mentre l'eolico onshore si conferma la tecnologia più conveniente, con un costo medio dell'energia pari a 33 dollari per MWh. Per confronto, nei Paesi dove il gas è più costoso, tra cui l'Italia, produrre elettricità con nuovi impianti a gas può arrivare a circa 100 dollari per MWh.
Il rapporto evidenzia inoltre il forte calo dei costi delle batterie per l'accumulo di energia, scesi del 30% nel 2025, rendendo sempre più competitivi gli impianti fotovoltaici abbinati a sistemi di accumulo.
Per Irena, oggi il principale ostacolo allo sviluppo delle rinnovabili non è più il costo delle tecnologie, ma quello dei finanziamenti e la lentezza delle autorizzazioni. Accelerare gli investimenti e semplificare le procedure sarà quindi decisivo per favorire la transizione energetica e ridurre la dipendenza dai combustibili fossili.
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