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Regione Liguria, via al piano di screening con test sierologici per gli operatori sanitari

di Marco Innocenti

Serviranno a capire chi dovrà essere sottoposto al tampone

"Questa giornata ci dice che la curva del contagio rallenta - ha detto il presidente della Regione - un'ottima notizia che ci dice davvero che siamo arrivati al picco dell'epidemia. Chiaro però che anche se rallenta la sua ripidità, oggi gli ospedali sono pieni di persone che si sono ammalate nei giorni e nelle settimane scorse. Le misure di rarefazione sociale ci fanno calare i numeri. Restano temi aperti come quello delle mascherine. Attendiamo alcuni carichi dalla Cina, da dove dovrebbero partire gli aerei e ci auguriamo che nella settimana arrivino. La Protezione Civile sta consegnando delle forniture che dovrebbero arrivare stanotte o domani. Siamo in videoconferenza per definire la situazione di Costa Luminosa, dove alcuni paesi stranieri ci stanno chiedendo lo screening dei loro connazionali. Nelle prossime ore però i vari paesi ci dovrebbero dare il via libera per i voli charter di rimpatrio. Ci sono poi novità sui tamponi, stanno aumentando e stiamo mettendo a punto un piano sperimentale di screening sierologico su alcune categorie che contiamo domani possa già partire".

Sull'argomento dei test sierologici svolto da laboratori privati, a spiegare i dettagli è l'assessore alla sanità Sonia Viale: "Era giusto disciplinarli - ha detto - i cittadini devono sapere a cosa servono e cosa fare nel caso di positività. Ogni test fatto da questi laboratori devono essere per questo accompagnati dalla descrizione di un medico su cosa fare. Inizieremo a fare test sierologici sugli operatori sanitari per poi decidere chi di loro sarà da sottoporre a tampone. E' una questione molto tecnica, che i nostri clinici hanno impostato come progetto ma è una risposta alla richiesta che arriva dai professionisti e dai loro rappresentanti sindacali".