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Redazione ·
Attualità
di Riccardo Testa ·
Nelle autoscuole 35 incontri per fornire a 400 giovani a una corretta percezione del rischio in strada
Consolidare la sensibilità e la percezione dei giovani sulle strade della Liguria. Questo l'obiettivo a cui mira "Giovani e sicurezza: in strada usa la testa!", il progetto finanziato da Regione Liguria per diffondere anche da noi le teorie della "psicologia del traffico". Si tratta di una scienza sociale giovane ma diffusa oltreoceano, che trova nel progetto l'occasione di affermarsi anche da noi per educare alla percezione del rischio reale alla guida e all'individuazione delle situazioni di pericolo.
La proposta, di sicuro interesse, ha un budget di 30mila euro provvisti dalla Regione attraverso il suo settore per le Politiche Giovanili, guidato dall'assessore Simona Ferro. È inoltre promosso da Aliseo (Agenzia Ligure per gli Studenti e l'Orientamento), Associazione Psics (Prevenzione, Sicurezza, Salute), Ordine degli Psicologi della Liguria e le associazioni di categoria delle autoscuole Confarca e Unarca. I 35 incontri sono pensati per un bacino di utenza di 400 ragazzi tra i 16 e i 30 anni.
L'organizzazione dei laboratori, ospitati da autoscuole e centri di aggregazione giovanile, verrà affidata ad Aliseo: avranno luogo tra la fine di gennaio e giugno 2023. I corsi saranno divisi in due categorie: la sezione A, dedicata ai conducenti di auto, moto e scooter, e una sezione B per i giovanissimi che si spostano con i velocipedi. Il ciclo di incontri si concluderà con un evento finale condiviso, che prevede la partecipazione di tutti gli iscritti.
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