RE2sources raddoppia il fatturato e punta su biometano, innovazione e M&A nel 2026

di R.C.

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La solidità dei fondamentali ha attirato l’interesse di investitori istituzionali internazionali, con un crescente coinvolgimento di fondi esteri

RE2sources raddoppia il fatturato e punta su biometano, innovazione e M&A nel 2026

RE2sources chiude il 2025 con risultati che confermano la solidità del modello industriale: fatturato raddoppiato rispetto all’anno precedente ed EBITDA positivo per tutte le società operative nel trattamento della FORSU. Il gruppo si consolida così tra i primi tre produttori di biometano in Italia, rafforzando un sistema integrato capace di trasformare scarti organici in biometano, compost e CO₂ biogenica.

La crescita è strutturale oltre che dimensionale: efficienza operativa, controllo dei margini e valorizzazione completa dei flussi di materia rappresentano i pilastri della piattaforma industriale.

Il 2026 si apre con un piano di sviluppo ambizioso. Entro maggio, nell’impianto BioNet di Udine, sarà avviato il recupero della CO₂ biogenica, mentre a luglio entrerà in funzione la linea di compostaggio. Sul fronte dell’innovazione, il gruppo ha avviato un progetto di recupero del fosforo cofinanziato dalla Regione Lombardia, rafforzando il ruolo dell’azienda come esempio di collaborazione pubblico-privato nell’economia circolare. Prevista inoltre l’assunzione di 20 nuove risorse nel corso dell’anno.

La solidità dei fondamentali ha attirato l’interesse di investitori istituzionali internazionali, con un crescente coinvolgimento di fondi esteri. Parallelamente, RE2sources valuta operazioni di M&A selettive con l’obiettivo di rafforzare la verticalizzazione della filiera, acquisendo asset e competenze in grado di consolidare il controllo sull’intera catena del valore, dalla gestione dell’organico alla valorizzazione dei sottoprodotti.

"La priorità non è crescere a tutti i costi, ma farlo con disciplina operativa e controllo dei margini. Ogni nuova operazione deve rafforzare la coerenza industriale del gruppo e generare valore sostenibile nel tempo", ha dichiarato il CFO della società.

Tecnologia e circolarità restano il cuore del modello RE2sources, che punta a massimizzare la resa di ogni flusso organico, valorizzando anche la CO₂ biogenica e sviluppando soluzioni avanzate per il recupero di nutrienti strategici come il fosforo, in un settore dove competenza tecnica e innovazione rappresentano un vantaggio competitivo decisivo.

 

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