Rapallo, il presidente Toti visita la funivia di Montallegro: "Patto tra pubblico e privato per finanziare i lavori"
di Gaia Cifone
L'impianto entro il 2026 necessita di interventi di adeguamento stimati in circa 4 milioni di euro altrimenti dovrà chiudere i battenti
Una spinta dal punto di vista della promozione turistica ma anche un affiancamento a quello che può essere l'iter burocratico migliore da seguire. Queste le richieste del comune di Rapallo a Regione Liguria in merito alla funivia che conduce al santuario di N.S. di Montallegro, unico impianto passeggeri del genere della Liguria. Questa mattina il presidente regionale Giovanni Toti ha effettuato un sopralluogo accompagnato dagli amministratori cittadini. L'impianto entro il 2026 necessita di interventi di adeguamento stimati in circa 4 milioni di euro altrimenti dovrà chiudere i battenti. Nei giorni scorsi si è aperto il dibattito in città anche su possibili soluzioni tra l'intervento sull'esisteste o il rifacimento parziale. "Massima collaborazione da parte di Regione Liguria - ha assicurato Toti -. Stiamo parlando di cifre non proibitive e di interventi che, per esempio, possono essere di concordati con il gestore e cofinanziati dal pubblico. Siamo anche pronti a promuovere questo impianto come merita perché è un'attrazione turistica poco valorizzata". Nel 2022 la funivia di Rapallo ha staccato circa 40 mila biglietti.
Per restare sempre aggiornati sulle principali notizie sulla Liguria seguiteci sul canale Telenord, su Whatsapp, su Instagram, su Youtube e su Facebook.
Altre notizie
Egitto, Alstom alla guida di un consorzio firma contratti da 690 milioni
18/06/2026
di Redazione
Assiterminal e ForMare il primo Master per manager dei terminal portuali in Italia
22/04/2026
di Redazione
MSC passa alla nuova generazione: proprietà trasferita ai figli del fondatore Aponte
13/04/2026
di Carlotta Nicoletti
Crociere, Leonardo Massa (MSC): “Boom nel Mediterraneo, la Liguria al centro della nostra crescita”
30/03/2026
di Luca Pandimiglio
Tassa ETS, Rixi: “Rischia di compromettere il futuro marittimo dell’Europa”
13/03/2026
di Luca Pandimiglio

