Raffiche oltre i 140 km/h, notte di paura in provincia della Spezia
di R.T.
Mezz’ora di vento impetuoso e pioggia torrenziale: alberi caduti, allagamenti e blackout
Una tempesta di rara violenza ha attraversato ieri sera la provincia della Spezia, investendo in soli trenta minuti il capoluogo, il golfo, la riviera e spingendosi fino alla Lunigiana. Tra le 21 e le 21.30 la forza del vento ha superato in più punti i 100 chilometri orari, abbattendo alberi e motorini, interrompendo la circolazione stradale, causando allagamenti e lasciando al buio intere zone.
Danni e interventi – Decine le chiamate d’emergenza che hanno impegnato Vigili del Fuoco, squadre della Protezione Civile, tecnici comunali e volontari. Gli operatori sono intervenuti per liberare le strade da tronchi e detriti, ripristinare la viabilità e garantire la sicurezza della popolazione.
L’evento meteorologico – La dinamica che ha originato il fenomeno è stata particolarmente intensa: la linea temporalesca si è trasformata rapidamente in un sistema ad arco, correndo sul territorio spezzino e generando raffiche improvvise di eccezionale potenza.
I valori registrati – Il vento ha toccato punte di 111,6 km/h alla Spezia, 111,2 km/h a Riomaggiore, 102,2 km/h a Porto Venere e 100,4 km/h a Lerici. Come spesso accade, il primato è andato ai Casoni di Suvero, con un picco massimo di 144,7 km/h, confermando l’area come una delle più esposte della provincia.
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