Raduno Alpini, Salis: "Protocollo comune a tutte le città ospitanti, capisco disagi ma chiedo pazienza"
di R.S.
"Attese oltre 400.000 persone, queste sono azioni standard, non è che le ha fatte il Comune di Genova perché ha scelto di aumentare il livello di chiusure"
"Sono chiusure standard, se andate a vedere le ultime adunate a Biella, Vicenza, Rimini, Udine ad esempio, hanno tutti usato questo protocollo, perché è un protocollo comune quando si fa una adunata degli alpini". Ha risposto così Silvia Salis, sindaca di Genova, alle polemiche sorte per l'annuncio della chiusura delle scuole a Genova nel fine settimana dall'8 al 10 maggio in occasione dell'annuale adunata degli Alpini che si svolgerà nel capoluogo ligure.
"Sono attese oltre 400.000 persone e quindi queste sono azioni standard, non è che le ha fatte il Comune di Genova perché ha scelto di aumentare il livello di chiusure, è quello che viene fatto tutti gli anni in tutte le città. Capisco che questo comporta ovviamente dei disagi, chiedo di affrontarli con pazienza, perché sono azioni che il Comune deve fare, come hanno fatto tutti i comuni prima di noi".
Non solo le scuole, anche i parchi saranno chiusi : "Per i parchi abbiamo usato lo stesso principio-ha aggiunto Salis-, arrivando quasi mezzo milione di persone in città abbiamo adottato delle misure perché la mole di persone su dei parchi che hanno anche in molti casi un rilievo storico, una composizione arborea molto complessa e delicata, poteva creare problemi e quindi abbiamo deciso di utilizzare questa misura"
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19/04/2026
di Redazione

