Rendiconto 2025 del Comune di Genova, avanzo di 2,5 milioni, maggioranza: "Il più basso degli ultimi anni"

di R.P.

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Sui conti del Comune pesa anche la situazione delle partecipate. Per AMT sono stati stanziati 22 milioni in 10 mesi, oltre a contributo ordinario di 30 milioni

Rendiconto 2025 del Comune di Genova, avanzo di 2,5 milioni, maggioranza: "Il più basso degli ultimi anni"

Il rendiconto di gestione 2025 del Comune di Genova, esaminato in commissione Bilancio, si chiude con un avanzo libero di 2,5 milioni di euro, il dato più basso nella storia recente dell’ente.

Il confronto con gli anni precedenti evidenzia un calo significativo: nel 2024 l’avanzo era pari a 4,7 milioni, mentre nel 2023 superava i 10,3 milioni. Considerando anche le risorse accantonate per spese non rinviabili, come servizi essenziali e adeguamenti contrattuali, la riduzione delle disponibilità a inizio 2026 rispetto al 2025 ammonta a 13,6 milioni di euro.

Sui conti del Comune pesa anche la situazione delle partecipate. In particolare, per AMT sono stati stanziati 22 milioni di euro in dieci mesi, oltre a una contribuzione ordinaria annua di circa 30 milioni.

Alla luce di questo quadro, l’amministrazione ha adottato nel corso del 2025 alcune manovre fiscali, tra cui l’aumento una tantum dell’IMU sugli immobili locati a canone concordato. Per il 2026 sono invece previste la rimodulazione dell’addizionale Irpef e l’introduzione della tassa di imbarco sui passeggeri del porto, con l’obiettivo di garantire l’equilibrio di bilancio e la continuità dei servizi.

NOTA DELLA MAGGIORANZA - Commentano i numeri in una nota congiunta i gruppi di maggioranza. Secondo le forze che sostengono la giunta, i numeri confermano la necessità delle misure adottate nel corso dell’ultimo anno, nonostante le critiche ricevute dal centrodestra. “In presenza di una situazione finanziaria complessa, le scelte fatte si sono rivelate indispensabili per chiudere il bilancio senza tagliare i servizi essenziali”, sostengono i gruppi di maggioranza, rivendicando l’efficacia delle manovre fiscali introdotte. Nel mirino finisce l’opposizione: “Il centrodestra ha contestato provvedimenti come l’aumento dell’IMU e oggi dovrebbe riconoscere che proprio queste misure hanno consentito di chiudere il rendiconto in attivo”. Da qui l’affondo politico: per la maggioranza, le forze di minoranza dovrebbero “chiedere scusa ai genovesi” per le critiche rivolte a interventi ritenuti necessari. I gruppi che sostengono la sindaca Silvia Salis sottolineano infine il lavoro svolto dall’amministrazione, parlando di gestione improntata a “trasparenza e responsabilità” e ribadendo l’impegno a garantire i servizi pubblici anche nei prossimi anni.

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