Affitti brevi, Candia (AVS) a Telenord: "Serve una normativa che disciplini il settore, l'espansione selvaggia penalizza Genova e la Liguria"

di Redazione

"Negli ultimi anni la crescita esponenziale degli affitti turistici ha sottratto numerosi immobili al mercato residenziale tradizionale"

Selena Candia, consigliere regionale di Avs, interviene a Liguria Live a Telenord per spiegare la proposta sugli affitti brevi: "Serve una normativa chiara e strutturata che disciplini il settore degli affitti brevi, perché l’attuale espansione incontrollata sta producendo effetti negativi sempre più evidenti su Genova e sull’intera Liguria. Senza regole adeguate, il rischio è quello di alterare profondamente il tessuto urbano e sociale delle città, favorendo la speculazione immobiliare e rendendo sempre più difficile per i residenti trovare soluzioni abitative accessibili".


"Negli ultimi anni - prosegue - la crescita esponenziale degli affitti turistici ha sottratto numerosi immobili al mercato residenziale tradizionale, contribuendo all’aumento dei canoni e allo spopolamento dei centri storici. Interi quartieri stanno progressivamente perdendo la loro identità, trasformandosi in aree dedicate quasi esclusivamente al turismo, con conseguenze dirette anche sul commercio di prossimità e sui servizi per i cittadini".

"Per questo motivo - conclude - è necessario intervenire con strumenti normativi efficaci, che prevedano limiti, controlli e una pianificazione equilibrata del fenomeno. L’obiettivo deve essere quello di conciliare le opportunità economiche legate al turismo con il diritto alla casa e la qualità della vita dei residenti. Senza un’azione concreta e tempestiva, Genova e la Liguria rischiano di subire un cambiamento irreversibile, che privilegia il profitto a breve termine a discapito della sostenibilità sociale ed economica del territorio".

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