Quirinale, centrodestra potrebbe votare Casellati al quinto scrutinio

di Marco Innocenti

Letta non ci sta: "Tentativi per dividerci". Renzi: "Non escludo un Mattarella-bis". Vertici in corso prima della votazione fissata per le 11

Quirinale, centrodestra potrebbe votare Casellati al quinto scrutinio

Posizioni ancora distanti a Roma, in vista del quinto scrutinio per l'elezione del prossimo presidente della repubblica. L'impressione, al momento, è che per trovare il nome del successore di Sergio Mattarella al Quirinale si dovrà attendere ancora, almeno fino a domani. Da oggi, intanto, la maggioranza necessaria scende da 673 a 505 ma la strada, come detto, sembra ancora tremendamente in salita.

Da una parte c'è il centrodestra che, forte di numeri maggiori ma non sufficienti per navigare da solo verso un'elezione, sembra intenzionato ad abbandonare la strategia della scheda bianca per convergere su uno dei tre nomi della lista presentata nei giorni scorsi (Moratti, Nordio, Pera in rigoroso ordine alfabetico). Il coup de théâtre, però, potrebbe arrivare con il nome della presidente del Senato Elisabetta Casellati, con la decisione finale che si starebbe prendendo proprio in queste ore, in un vertice convocato per le 9 di stamani.

Dall'altra parte ci sono però il Pd ed Enrico Letta che sul nome della Casellati ha già espresso chiaramente la propria indisponibilità a trattare. Al terzo vertice di questo triangolo, il Movimento 5 Stelle e Giuseppe Conte. Anche qui, vertice in corso con la partecipazione di LeU per decidere le prossime strategie ma il clima sembra già essersi surriscaldato: "L'impressione è che abbiano tentato di dividerci, con idee fantasiose con l'obiettivo di dividere e non di trovare una soluzione per il Paese - ha detto ieri Letta commentando i nomi avanzati dal centrodestra - Chiederemo a Fico di aumentare le votazioni e arrivare almeno a due votazioni al giorno".

A sparigliare le carte, ci ha provato poi anche Matteo Renzi: "Non escludo un Mattarella-bis - ha detto il leader di Italia Viva - Sarebbe una forzatura nei confronti di Mattarella e oltremodo scorretto ma al venerdì mattina o la vicenda si risolve nelle prossime ore o questa ipotesi è in campo con tutta la sua forza".