Punta Vagno, sgomberato accampamento abusivo ma le tende tornano dopo poche ore
di Luca Pandimiglio
Nei giorni scorsi la polizia locale è intervenuta insieme ad AMIU Genova per rimuovere un accampamento abusivo formato da tende. Tuttavia, la situazione è tornata rapidamente al punto di partenza
Un accampamento abusivo è stato sgomberato nei giorni scorsi a Punta Vagno, alla fine di Corso Italia, ma la situazione di degrado nell’area resta critica. A denunciarlo è il vicepresidente del municipio Medio Levante e assessore municipale alla Sicurezza Luca Rinaldi, che parla di un problema ormai cronico. Secondo Rinaldi, Punta Vagno rappresenta «l’unico vero buco nero» del municipio sotto il profilo del degrado e della sicurezza, in un territorio che per il resto non presenta particolari criticità.
Sgombero e ritorno dell’accampamento
Nei giorni scorsi la polizia locale è intervenuta insieme ad AMIU Genova per rimuovere un accampamento abusivo formato da tende. Tuttavia, la situazione è tornata rapidamente al punto di partenza.
«Dopo appena mezz’ora dall’intervento – spiega Rinaldi – è comparso di nuovo un accampamento». Le persone senza fissa dimora trovano infatti riparo nelle strutture abbandonate presenti nell’area, che rendono facile tornare a installare tende e rifugi di fortuna. Per il municipio, gli sgomberi periodici non bastano: «È un po’ come svuotare il mare con un secchiello», osserva l’assessore.
Problemi di sicurezza e igiene
La presenza degli accampamenti comporta non solo problemi di decoro urbano, ma anche criticità igieniche e di sicurezza. Durante la scorsa estate, nell’area si sarebbero verificati anche episodi gravi, tra cui un presunto caso di violenza sessuale avvenuto in una delle tende e ancora oggetto di accertamenti.
Per questo motivo il municipio ha chiesto un presidio più costante della zona, soprattutto in vista della stagione estiva, quando la presenza di persone e turisti lungo il litorale aumenta sensibilmente.
Un’area strategica ma abbandonata
Il degrado appare ancora più evidente se si considera la posizione strategica di Punta Vagno. L’area si trova infatti tra due zone destinate a importanti interventi di riqualificazione: il futuro Piazzale Kennedy e i Giardini Govi, anch’essi oggetto di progetti di valorizzazione.
Nonostante le condizioni attuali, la spiaggia continua a essere frequentata da cittadini che prendono il sole, pescatori e famiglie che accompagnano i figli nei campi sportivi vicini. «Se già così è un luogo attrattivo – osserva Rinaldi – immaginiamo cosa potrebbe diventare con una vera riqualificazione».
I progetti per il futuro
L’area è di proprietà demaniale e al momento non esiste ancora un progetto ufficiale di recupero. Tuttavia, secondo quanto riferito dal municipio, diverse associazioni e imprese avrebbero manifestato interesse per la riqualificazione dello spazio.
Tra le ipotesi emerse informalmente ci sarebbero:
-
una spiaggia inclusiva attrezzata per tutti;
-
la realizzazione di un molo turistico;
-
interventi di sistemazione e valorizzazione dell’intero tratto costiero.
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