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Psicosi coronavirus: in Australia e Stati Uniti si fa incetta di... carta igienica

di Marco Innocenti

Gruppi social e tutorial per farsela in casa. Anche all'uncinetto

Tutto il mondo è paese, anche se con le dovute differenze. Vi ricordate le immagini, girate soprattutto nei primi giorni dopo lo scoppio dell'emergenza coronavirus in Italia, con gli scaffali dei supermercati svuotati? Pasta, riso, farina, scatolame, pomodoro erano diventati di colpo quasi introvabili, come se tutti gli italiani si aspettassero di lì a breve una specie di Apocalisse. A quanto pare, però, anche al di là dell'oceano, la psicosi porta a comportamenti alquanto particolari.

E così, negli Stati Uniti come in Australia, a diventare merce ricercata è stata addirittura la carta igienica. Al punto che, in California, la polizia è dovuta intervenire presso il grande magazzino CostCo di Chino Hills per calmare una situazione che si stava facendo tesissima dopo che alcuni clienti non avevano trovato quello che cercavano. La carta igienica, appunto.

La psicosi-carta igienica, però, sembra molto più diffusa di quello che si possa pensare: casi analoghi infatti si registrano anche a Singapore, in Giappone e ad Hong Kong.

Scene simili anche a Brisbane, in Australia. Clienti arrabbiati e tensione alle stelle in molti supermercati, tanto che alcuni bambini hanno deciso di girare per il quartiere trainando il loro carrellino pieno di rotoli di carta igienica, per offrirli al vicinato, specialmente alle persone sole e più anziane.