Pro Recco batte Mladost Zagabria (13-10) e vola in Champions League
di Redazione
La Pro Recco batte la Mladost Zagabria 13-10 e rimane sola in testa al girone di Champions League. Decisiva la prova difensiva dei primi due tempi, con i biancocelesti sul +5 a metà gara (7-2), divario poi amministrato fino alla fine.
Mladost senza l’ex Bukic e capitan Vukicevic, Fondelli è la novità rispetto alla vittoria di Budapest. Nicosia si supera in avvio su Radulovic e la Pro Recco stappa il match dopo due minuti e mezzo grazie alla controfuga di Cassia. Granados su rigore raddoppia, la difesa guidata da Nicosia mura quattro superiorità dei croati ma nulla può sulla quinta, capitalizzata da Lazic in no look da posizione 2. I ragazzi di Sukno continuano a macinare gioco, l’alzo e tiro di Di Fulvio e Cannella in ripartenza (4-1) costringono Bajic a spendere il primo time out. La sua squadra risponde col mancino vincente di Kharkov, ma ad un minuto e mezzo dalla sirena Fondelli, in superiorità, riprende un pallone respinto dal palo per il 5-2 di fine tempo.
La Pro Recco comincia forte il secondo tempo e buca Marcelic con Cannella, in superiorità dopo 30 secondi. La difesa dei campioni d’Italia è mostruosa e Di Fulvio, a due minuti e mezzo dal cambio campo, sorprende il numero 1 ospite con un tiro immediato dopo la superiorità fischiata da Bourges: è il 7-2 di metà gara.
Nel terzo tempo i biancocelesti perdono efficacia con l’uomo in meno, in attacco sale in cattedra Pavillard che risponde prima a Kharkov e poi a Radulovic (9-4). I croati si avvicinano con Kharkov, ancora con l’uomo in più da posizione 1, e poi col tiro di Nagaev che supera Nicosia per il 9-6 a due minuti dalla sirena. Iocchi Gratta infiamma la Sciorba con una rete di prepotenza, la decima della Pro Recco. I biancocelesti ristabiliscono il +5 con il rigore di Granados ma Vrlic, in superiorità, a 25 secondi dalla sirena insacca il’11-7.
Bajic si gioca la carta Cubranic in porta nel quarto tempo, subito bucato da Irving con l’uomo in più. Il rigore di Radulovic e la palomba di Kharkov tengono viva la partita (12-9 a metà tempo). Tocca a Fondelli blindare i tre punti con il 13-9 che diventa 13-10 a 70 secondi dalla sirena con il quinto gol dell’ex Brescia Kharkov, l’ultimo del match.
Andrea Fondelli: «Sono tre punti molto importanti e ce lo eravamo detti già subito dopo la vittoria di Budapest: questa partita avrebbe avuto un peso significativo nel percorso di qualificazione. Ovviamente non è ancora deciso nulla, ma abbiamo fatto un passo avanti importante, offrendo anche una buona prestazione. Ci aspettavamo una gara con molte espulsioni, considerando che la Mladost può contare su due centri di primissimo livello, ma siamo stati bravi a sopperire anche a questo aspetto con il ritmo e imponendo il nostro gioco. Per questo siamo soddisfatti. La difesa, ormai, è la nostra chiave: dobbiamo continuare a puntare su quello. Quando riusciamo a mettere il 100% di entusiasmo e attenzione nella fase difensiva, poi tutto il resto viene di conseguenza. È da lì che dobbiamo partire sempre. Quando la difesa funziona come è successo a inizio partita, riusciamo a creare un divario che poi siamo bravi a mantenere fino alla fine».
Nel prepartita premiazione con targa e calottina personalizzata per Carlos Eduardo Carvalho, nominato Ambasciatore della Pro Recco in America Latina. Conosciuto da tutti come “Carlinhos”, è stato allenatore della nazionale brasiliana per dieci anni, vincendo un argento ai Giochi Panamericani del 2003. Una collaborazione che grazie al supporto della Fondazione Behring porterà la selezione verdeoro a Recco, dal 30 marzo al 4 aprile, in vista della World Cup: oltre ad un common training con i biancocelesti, la nazionale brasiliana giocherà con le altre formazioni di A1 e A2 del territorio.
Pro Recco: Nicosia, Di Fulvio 2, Granados 2, Cannella 2, Fondelli 2, Durik, Presciutti, Pavillard 2, Iocchi Gratta 1, Buric, Condemi, Irving 1, Negri, Cassia 1. All. Sukno.
Mladost Zagreb: Marcelic, Basic, Soric, Buljubasic, Radulovic 2, Biljaka, Rogic, Lazic 1, Nagaev 1, Vrlic 1, Babic, Kharkov 5, Cubranic, Loncar. All. Bajic.
Arbitri: Bourges (Francia), Achladiotis (Grecia).
Parziali: 5-2, 2-0, 4-5, 2-3.
Superiorità numeriche : Pro Recco 4/10, Mladost 6/15. Rigori: Pro Recco 2/2, Mladost 1/1.
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