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Primarie Pd, Martina chiama Romeo e tenta la rincorsa a Genova

di Fabio Canessa

Mirabelli in tour per Zingaretti nelle periferie: "Vogliamo un partito sui marciapiedi"

Ultime ore di campagna elettorale anche a Genova in vista delle primarie Pd di domenica 3 marzo per scegliere il segretario nazionale e i membri dell'assemblea nazionale. Tre i candidati in corsa: Nicola Zingaretti, Maurizio Martina e Roberto Giachetti. Saranno 235 i seggi allestiti in tutta la Liguria, circa 700 i volontari sul territorio.

E a due giorni dal voto è l'ex ministro Martina a scaldare la campagna a Genova, annunciando che chiamerà il presidente del municipio Valpolcevera, Federico Romeo nella segreteria nazionale in caso di vittoria. Una mossa che si può leggere anche come tentativo di recuperare in una città dove il congresso ha premiato Zingaretti. "Sono onoratissimo - dichiara Romeo - Credo che debba esserci un impegno totale da parte di tutti per portare avanti una nuova idea di Paese e che tutte le forze progressiste debbano unirsi per dare un nuovo sogno all'Italia. In questo credo che i giovani amministratori potranno dare il loro contributo".

Romeo, 26 anni laureando in giurisprudenza ("Mi manca ancora un esame che spero di dare a maggio", dice), dopo un primo mandato da consigliere, è oggi presidente del municipio più coinvolto dalla tragedia del 14 agosto. "Credo molto nel lavoro che stiamo facendo tutti insieme rispetto a un territorio che ha le sue difficoltà e ha sofferto molto dal crollo del ponte. Sento su di me una grande responsabilità, ma in questi mesi ho sentito e sento anche la vicinanza dei miei concittadini che mi ringraziano e continuano a stimolare il nostro lavoro con le loro segnalazioni".

Per la mozione Zingaretti - che a Genova aveva aperto la campagna per le primarie - ha organizzato un tour nelle periferie Franco Mirabelli, vice capogruppo dem al Senato: "Ho trovato una città con molti problemi. Abbiamo fatto quello che vorremmo facesse il partito, cioè andare sui marciapiedi, ascoltare le persone che hanno bisogni concreti, capire qual è il progetto che può coinvolgerli, sapendo che abbiamo in mente un Pd aperto e inclusivo. La sconfitta di Genova purtroppo non è stata l'unica, abbiamo un problema generale, che è ricostruire un rapporto con le persone e aggregare le forze che oggi si pongono il problema di un governo che non funziona, che produce fatti di razzismo e intolleranza".

LE ISTRUZIONI PER VOTARE

È necessario portare con sé la tessera elettorale e la carta di identità. Possono votare i cittadini che dichiarino di riconoscersi nella proposta politica del Pd e che abbiano compiuto 16 anni di età (dai 16 ai 18 anni pre-registrati on line entro il 25 febbraio come gli studenti, i lavoratori e gli elettori che il 3 marzo si troveranno fuori dalla loro regione di residenza ed i cittadini comunitari non italiani ed extra comunitari con regolare permesso di soggiorno). Al momento del voto sarà richiesto un contributo di 2 Euro per le spese organizzative. A questo link l’elenco dei seggi sul territorio del Pd Genova (Comune di Genova e Comuni della città metropolitana esclusi quelli nel territorio del Pd Tigullio), il facsimile di scheda e le istruzioni di voto.