Portuale morto a Salerno, il cordoglio di Giampieri: "Molto colpiti"

di Edoardo Cozza

Il presidente di Assoporti: "La sicurezza e la salute dei lavoratori sono beni sui quali non si può transigere"

Portuale morto a Salerno, il cordoglio di Giampieri: "Molto colpiti"

"Esprimo il profondo cordoglio di tutta l’Associazione ai familiari del lavoratore portuale deceduto nel porto di Salerno, per questa tragedia che ci colpisce tutti molto” esordisce così il presidente di Assoporti, Rodolfo Giampieri, dopo la notizia del decesso del lavoratore nel porto di Salerno.

Soltanto poche settimane fa, l’Associazione dei Porti Italiani aveva ribadito l’impegno a fare quanto possibile per scongiurare ulteriori incidenti nei porti. A questo fine era stato definito l’avvio, in accordo con le parti sociali, di una campagna straordinaria di sensibilizzazione per diffondere ancora di più l’attenzione su questo tema cruciale.

Giampieri ha voluto ribadire come “la sicurezza e la salute dei lavoratori sono beni sui quali non si può transigere. Sono in programma diversi incontri sia con il cluster che con le parti sociali per affrontare anche questo tema, che deve essere portato al centro dell’attenzione di tutti. Vogliamo che il lavoro sia fonte di benessere e sicurezza, non di dolore e sofferenza. Soltanto lavorando insieme implementando la transizione tecnologica e accompagnando questa fase con una campagna di informazione e formazione adeguata possiamo puntare con decisione su sicurezza e lavoro”.