Porto di Trieste, l'operatività torna a regime

di Edoardo Cozza

A Monfalcone non si è registrata nessuna irregolarità, mentre crescono le richieste di tamponi da parte dei lavoratori

Porto di Trieste, l'operatività torna a regime

L’operatività del porto di Trieste sta tornando a regime. Il traffico stradale recupera già dal primo pomeriggio di martedì, dopo il  blocco della viabilità gestito dalle forze dell’ordine per motivi di sicurezza. Grazie alla riapertura nella mattina del varco 4, e al graduale via libera all’accesso dei camion, alle ore 17 di martedì il numero di mezzi transitati in totale per i gate 1 e 4 era di circa 3500 veicoli, mentre ieri  è stato di 2000 veicoli nel corso delle 24 ore.

Il rallentamento delle attività non ha interessato il traffico marittimo e l’operatività interna al porto: anche martedì come nel fine settimana, 11 le  navi all’ormeggio, incluse le petroliere e le navi da crociera. Riaperto anche  il traffico ferroviario con 5 treni manovrati nella prima mezza giornata da Adriafer.

Nessuna congestione delle attività  al porto di Monfalcone dove le attività proseguono regolarmente.

Cresce esponenzialmente la richiesta di tamponi da parte dei lavoratori presso l’ambulatorio medico del porto nuovo di Trieste, attivato dall’Autorità di Sistema Portuale: dalle 50 richieste di venerdì scorso, si è passati  a 200 tamponi effettuati al giorno. Per poter accogliere tutte le domande, si prevede  di fare un servizio anche la domenica sera ed estendere l’orario attuale (6-10 e 18-21).